VittimeMafia.it

5 Aprile 1994 San Cipirello (PA). Cosimo Fabio Mazzola, ucciso perché ex fidanzato della moglie di un mafioso. PDF Stampa

Foto ed articolo da: vallejato.it

fonte: Giornale di Sicilia del 2 settembre 2010

"Da tempo volevamo dedicargli una strada, ma bisognava completare l'iter burocratico", racconta il sindaco Tonino Giammalva. Un tratto di via Pietro Nenni sarà intitolata alla memoria del ragazzo ucciso 16 anni fa. A spiegare la scelta è il presidente del consiglio Vincenzo Geluso: "Abbiamo il dovere - si legge in una nota - di mantenere nelle coscienze di ogni cittadino la profonda avversione per qualsiasi forma criminale". Il documento lunedì sera è stato firmato dai consiglieri comunali.. "Su quell'omicidio finalmente si è fatta chiarezza", ha detto il consigliere Gaspare Scannaliato, che di Mazzola oltre che amico era anche cugino

Nel 1994 Fabio Mazzola aveva 27 anni e venne barbaramente ucciso per una banale questione di «gelosia». Fu Giuseppe Monticciolo, prima mafioso e ora collaboratore di giustizia, a chiedere ai Brusca il permesso di eliminare l'ex rivale in amore per difendere l'«onorabilità della moglie». Mazzola era l'ex fidanzato di Laura Agrigento, figlia del boss, andata poi in sposa a Monticciolo. Fabio e Laura erano stati costretti a interrompere la loro relazione per volontà del boss Giuseppe Agrigento. Mazzola non faceva parte degli ambienti di mafia, comprende il rischio e si fa da parte. Una decisione sofferta anche per Laura che, nonostante il fidanzamento con Monticciolo, per un po' manifesta simpatie e rimpianti per il suo ex ragazzo. I carnefici, invece, sosterranno in tribunale un'altra tesi: "Mazzola telefonava alla donna di Monticciolo", per questo venne eliminato. Fabio aveva invece intrapreso una nuova relazione con un'altra ragazza.

"Non era lui a chiamare - ricorderanno più volte i familiari del giovane - era Laura a cercarlo". Poteva essere una normale "storia d'amore tra ragazzi". Una come tante. Ed invece si è trasformata in una delle pagine di morte più tragiche della storia di San Cipirello. Monticciolo è una testa calda. Aspira a diventare un uomo d'onore. Punto nell'orgoglio dalle voci di alcuni amici si rivolge ai Brusca e chiede il permesso di dare una "lezione" all'ex rivale. Ottiene così un'assurda sentenza di morte: la sera del 5 aprile un commando guidato da Enzo Brusca uccide Mazzola mentre rincasa in via Pietro Nenni a bordo della sua Fiat Tipo rossa. Dopo 16 anni un tratto di quella via porterà il suo nome. "Era un ragazzo innocente - commenta il sindaco - e fatti come questi non vanno dimenticati. (*LEAS*)
LEANDRO SALVIA

 

 

 

Share/Save/Bookmark
 

Menu

Sei  : Home Vittime 5 Aprile 1994 San Cipirello (PA). Cosimo Fabio Mazzola, ucciso perché ex fidanzato della moglie di un mafioso.