1 dicembre 1997 Siderno (RC). Ucciso Francesco Marzano, commerciante di 40 anni.


Francesco Marzano
, commerciante di 40 anni, venne ucciso a colpi di lupara il primo dicembre del 1997 a Siderno Superiore, mentre stava rincasando. Era titolare di un negozio di arredi e macchine per uffici.

Fonte: http://vivi.libera.it

 

 

Fonte: repubblica.it
Articolo del 14 aprile 2000

Gullaci aveva già subito delle intimidazioni

È l’unico particolare che filtra dalle indagini
All’imprenditore calabrese ucciso da un’auto bomba avevano incendiato un camion della ditta cinque anni fa

MARINA DI GIOIOSA JONICA (Reggio Calabria) – Un solo indizio filtra dal riserbo assoluto con cui proseguono le indagini. Domenico Gullaci, l’imprenditore di 42 anni assassinato ieri mattina, aveva subito un’intimidazione. Cinque anni fa, qualcuno aveva incendiato un camion della ditta di cui era contitolare col fratello. Per il momento è questo l’unico particolare collegabile all’attentato, la bomba esplosa sotto l’automobile di Gullaci.

Gli investigatori continuano a battere diverse piste, anche alla luce di alcuni precedenti, come l’uccisione, avvenuta anni addietro dei cognati di Gullaci: Francesco Marzano, titolare di un esercizio commerciale di arredi e macchine per uffici, assassinato a Siderno Superiore, e Antonio Tarsitani, impiegato al ministero dell’Agricoltura, assassinato sull’Autostrada nei pressi di Scilla. Ma si tende comunque a escludere un legame tra questi delitti e l’omicidio di ieri.

Sembra sempre più sicuro che l’auto di Gullaci sia saltata per aria quando l’imprenditore non era ancora salito. Questo significherebbe che l’ordigno non si è attivato con un innesto elettrico all’accensione del motore, ma è stato azionato da un telecomando.

Questa mattina in questura, a Reggio Calabria, è giunto il direttore centrale della polizia criminale Gennaro Monaco a presiedere un vertice tra le squadre che partecipano alle indagini.

I funerali dell’imprenditore sono stati fissati per oggi pomeriggio alle 16,30 nella Chiesa di San Nicola di Bari. In mattinata sarà eseguita l’autopsia. Per solidarietà verso la vittima e anche per la rabbia che la morte di un loro collega ha suscitato, i commercianti di Marina di Gioiosa Ionica abbasseranno le saracinesche dei loro negozi alle 13 di oggi, per rialzarle soltanto domani.