21 Novembre 1990 Melilli (SR). Resta ucciso Pietro Caruso, 30 anni. Vittima “per caso”

Pietro Caruso, trentenne originario di Augusta, è stato ucciso il 21 novembre del 1990 in contrada Moncino, a due chilometri di distanza da Villasmundo, frazione di Melilli (SR). Viaggiava in sella alla sua motoretta quando un’auto, senza controllo in quanto il guidatore era stato colpito a morte da due sicari, lo ha investito causandone la morte.

 

 

 

Tratto da L’Unità del 22 Novembre 1990

Cinque morti in poche ore tra Caltanissetta e Siracusa. Ferito anche un carabiniere

[…]

Due invece i morti in provincia di Siracusa. Vincenzo Gibilisco, 50 anni, di Carlentini e Pietro Caruso, di 30, originario di Augusta, sono stati uccisi ieri pomeriggio in contrada Moncino, a due chilomettri di distanza da Villasmundo, frazione di Melilli, che dista una trentina di chilometri dal capoluogo siciliano. Secondo la versione dei
carabinieri, l’agguato era stato teso a Vincenzo Gibilisco, Caruso era completamente estraneo al fatto. Gibilisco viaggiava a bordo di una Fiat Tipo di sua proprietà insieme con Giuseppe Pistritto (rimasto ferito nell’agguato). Poco
fuori il piccolo centro, di Villasmundo, è sopraggiunta un’automobile con due sicari che hanno sparato ripetutamente
contro i due. Vincenzo Gibilisco è morto all’istante e l’auto, ormai senza controllo, ha continuato a muoversi per alcune decine di metri, investendo e uccidendo Pietro Caruso che, in sella alla sua motoretta, procedeva in direzione inversa.
Le indagini sono state affidate ai carabinieri.

 

 

 

 

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