30 Agosto 1990 Trentola Ducenta (CE) Ucciso Tobia Andreozzi, per il solo fatto di trovarsi in compagnia del vero obiettivo dei sicari.

 

Foto da: noninvano.it

Tobia Andreozzi, un ragioniere incensurato, estraneo alla camorra, fu eliminato il 30 agosto 1990 per il solo fatto di trovarsi in compagnia del vero obiettivo dei sicari, Francesco Di Chiara, che fu ucciso con 15 colpi di pistola.

 

 

Fonte www.noninvano.it
Tobia Andreozzi, 31 anni.

Viene ucciso il trenta agosto del 1990 a Trentola Ducenta colpito per errore in un agguato di camorra, insieme al suo datore di lavoro, vero obiettivo dei killer.

Andreozzi, di professione ragioniere si trova in compagnia del suo datore di lavoro, vero obiettivo dei killer, quando giungono i sicari. Gli assassini sparano una raffica di colpi che raggiungono i due uomini uccidendoli.

Per il duplice omicidio maturato nell’ambiente del clan dei casalesi, sono state emesse tre ordinanze di custodia cautelare.

Tobia Andreozzi è riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata.

 

 

 

Fonte: it.wikipedia.org

Tobia Andreozzi (30 agosto 1990), un ragioniere incensurato, estraneo alla camorra fu eliminato per il solo fatto di trovarsi in compagnia del vero obiettivo dei sicari.

 

 

 

Articolo da  casertasette.com
CAMORRA: TRE ARRESTI PER OMICIDIO

Il boss Francesco Bidognetti, di 52 anni, Francesco Biondino, 44, e Raffaele Cantone, 43, sono stati arrestati in base ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Sergio Zeuli, su richiesta del pm della Procura, Luigi Gay. I tre, ritenuti appartenenti al clan dei Casalesi, come vengono definiti i camorristi di Casal dei Principe (Caserta) sono accusati di un duplice omicidio avvenuto a Trentola Ducenta (Caserta) il 30 agosto 1990. Vittime di un agguato furono Francesco Di Chiara e Tobia Andreozzi. Le cronache dell’epoca raccontarono della particolare efferatezza con la quale i due furono uccisi: Di Chiara, fu ucciso con 15 colpi di pistola mentre Andreozzi, un ragioniere incensurato, estraneo alla camorra fu eliminato per il solo fatto di trovarsi in compagnia del vero obiettivo dei sicari.

 

 

 

 

La storia di Tobia Andreozzi è nel libro:

La sedia vuota. Storie di vittime innocenti della criminalità
di Raffaele Sardo

Dicembre 28, 2018

edito da IOD

Questo volume di Raffaele Sardo raccoglie le storie di 15 vittime innocenti della camorra, del terrorismo, del dovere. Poliziotti, carabinieri, imprenditori e semplici cittadini morti ingiustamente prendono di nuovo vita nei racconti che ne fanno i familiari. Straordinarie pagine di resistenza civile, dove i protagonisti sono per lo più persone normali, uccise solo per aver fatto il proprio dovere. A interrogare le nostre coscienze sono le parole di chi è rimasto, ma soprattutto i silenzi che ci arrivano da quelle sedie rimaste per sempre vuote attorno al tavolo della cucina e da quei letti dove nessuno più rimbocca le coperte. La compostezza e la dignità dei familiari delle vittime innocenti sono i valori fondanti per una nuova cultura dell’antimafia sociale culturale, dove i fatti di mafie e del terrorismo sono narrati a partire dalle storie delle vittime innocenti. Prefazione di Franco Roberti. Postfazione di Don Tonino Palmese.

 

 

 

 

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