Al posto sbagliato di Bruno Palermo

Al posto sbagliato di Bruno Palermo

Rubettino Editore, 2015

Le mafie hanno sempre ucciso i bambini. Le regole per le quali donne e bambini non vanno toccati sono un falso mito. Un mito smentito dai 108 nomi racchiusi nelle storie di minori vittime innocenti di mafia contenute in questo lavoro. Storie che servono per fare e costruire memoria. Conservarla, tramandarla. Storie note e meno note che diventano veri e propri simboli della barbarie umana. Ogni nome, ogni racconto diventa parte di un dolore collettivo. Un moto di resistenza civile che nasce dal sangue innocente delle vittime e dal dolore dei loro familiari.
Non esiste né un posto sbagliato, né un momento sbagliato per i bambini vittime di mafia: un campo di calcetto, il portone di casa, la pizzeria in cui si lavora, la piazza sotto casa, l’auto dei genitori. Al posto sbagliato ci sono sempre assassini e mafiosi.
Prefazione di Luigi Ciotti

 

 

Fonte: linformazione.eu
Articolo dell’11 dicembre 2018

108 BAMBINI UCCISI DALLA MAFIA RACCONTATI IN UN LIBRO
Di Barbara Contrafatto

Bambini sciolti nell’acido. Bambini uccisi casualmente. Bambini inghiottiti dalla faccia della terra. Sono 108 e tutti sono stati uccisi dalla mafia. Un libro del giornalista Bruno Palermo (“Al posto sbagliato”. Prefazione di Luigi Ciotti. Postfazione di Francesca Chiavacci) fa a pezzi il luogo comune secondo il quale Cosa nostra non tocca i bambini e le donne.

Questo volume ci racconta la crudeltà dei mafiosi e ci descrive, con dovizia di particolari, le vicende di questi 108 innocenti che hanno avuto l’unica colpa di essere o figli di “infami pentiti” su cui consumare vendetta, oppure figli di gente perbene, ma che per una incredibile coincidenza del destino, si sono trovati al posto sbagliato nel momento sbagliato, magari durante una rappresaglia mafiosa.

Il volume sarà presentato giovedì 13 Dicembre alle 10 nella Chiesa Madre di Capaci (Palermo), città simbolo dove il 23 maggio 1993 Cosa nostra attentò alla vita di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta.

L’iniziativa è promossa da BCsicilia, dal Comune di Capaci e dall’I.C. Biagio Siciliano.
Alla presentazione interverranno l’autore del libro, oltre a Mariella Santangelo, Coordinatrice, Docente di lettere, Don Pietro Macaluso, parroco della Chiesa Madre di Capaci, la Preside dell’Istituto Comprensivo Biagio Siciliano, Iolanda Nappi, con una rappresentanza di professori ed alunni, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Rita Di Maggio e Graziella Accetta, madre del piccolo Claudio Domino ucciso dalla mafia il 7 Ottobre 1986.

Modera l’evento Libero Genovese, Docente di lettere. Curatrice della presentazione Agata Sandrone, Presidente di BCsicilia Sede di Isola delle Femmine.