Libri

Libri che scavano, narrazioni che scoprono, documenti che ricordano, pagine che sconvolgono e indignano

  • ANGELO MANGANO UN POLIZIOTTO SCOMODO di Carmelo Carbone

    ANGELO MANGANO UN POLIZIOTTO SCOMODO Le coraggiose imprese contro la mafia di un uomo che i libri non hanno mai raccontato – nuova edizione ampliata. di Carmelo Carbone Prefazione di Francesca Scoleri e del generale Nicolò Gebbia Habent sua fata libelli, (I libri hanno un loro destino) e spero che il destino di questo libro incontri consapevolezza,giustizia e onestà intellettuale. Il questore Mangano ed il suo eccezionale acume investigativo, hanno conosciuto la peggiore delle manipolazioni: la distorsione storica. Un destino che lo accomuna a quello dei migliori uomini di Stato, come Falcone e Borsellino, ed oggi sono contenta che sia offerta a me, a noi tutti, la possibilità di conoscere…

  • Al posto sbagliato di Bruno Palermo

    Al posto sbagliato di Bruno Palermo Rubettino Editore, 2015 Le mafie hanno sempre ucciso i bambini. Le regole per le quali donne e bambini non vanno toccati sono un falso mito. Un mito smentito dai 108 nomi racchiusi nelle storie di minori vittime innocenti di mafia contenute in questo lavoro. Storie che servono per fare e costruire memoria. Conservarla, tramandarla. Storie note e meno note che diventano veri e propri simboli della barbarie umana. Ogni nome, ogni racconto diventa parte di un dolore collettivo. Un moto di resistenza civile che nasce dal sangue innocente delle vittime e dal dolore dei loro familiari. Non esiste né un posto sbagliato, né un…

  • Ho sconfitto la mafia. Io sono vivo! di Marina Paterna

    Ho sconfitto la mafia. Io sono vivo! di Marina Paterna Editore Mednet 2018 Un racconto vissuto attraverso gli occhi di un bambino sconvolge l’esistenza di una intera famiglia. Uno scomodo passato riemerge dal sottosuolo sfiorando le loro vite. Convinti di vivere nel presente, i componenti della famiglia si ritrovano a lottare contro il tempo, catapultati in un mondo sottosopra, dove le regole dei grandi non esistono e sono sovvertite, dove Cosa Nostra è cosa Loro. Scritto da Marina Paterna con la partecipazione del Collaboratore di Giustizia Santino Di Matteo, padre del piccolo Giuseppe. Tratto da una storia vera, tra romanzo e autobiografia, una spasmodica ricerca contro il tempo per riuscire a…

  • Una storia siciliana fra Ottocento e Novecento. Lotte politiche e sociali, brigantaggio e mafia, clero e massoneria a Barrafranca e dintorni – di Salvatore Vaiana

    Una storia siciliana fra Ottocento e Novecento. Lotte politiche e sociali, brigantaggio e mafia, clero e massoneria a Barrafranca e dintorni – di Salvatore Vaiana   “Vaiana dedica questo suo libro alla memoria di Alfonso Canzio, ultimo protagonista del riscatto di Barrafranca il cui assassinio conclude l’interessante periodo esaminato e pieno d’iniziative e di realizzazioni per il progresso sociale. Un martirio senza quel tributo di gloria che spetta a chi dà la vita a conclusione di una sfiancante guerra di liberazione. Alfonso Canzio, vicepresidente della Lega di miglioramento, stimato per la sua irreprensibile condotta e per l’intransigenza nell’affermare la legalità viene descritto dall’Autore come la figura più autorevole del movimento…

  • «Francesca Serio La madre» di Franco Blandi

    Romanzo Navarra Editore, 2018 La vicenda umana e giudiziaria della madre di Salvatore Carnevale, il sindacalista barbaramente ucciso dalla mafia il 16 maggio 1955, che vide in posizioni opposte due futuri Presidenti della Repubblica: Giovanni Leone e Sandro Pertini. Prima donna a denunciare apertamente la mafia, la madre di Carnevale, Francesca Serio, ci racconta per la prima volta, attraverso la penna di Franco Blandi, la sua vita anticonvenzionale e la ricerca di giustizia per il figlio. Da una fedele ricostruzione delle vicende familiari di Francesca Serio nasce il nuovo testo di Franco Blandi: un romanzo storico che racconta per la prima volta la vita di “Mamma Carnevale”, donna forte e…

  • LIBERA. MEMORIA. Nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie

    a cura di M. Cozzi, R.C. Falcone, I. Napolitano, S. Ottaviani, P. Ruggiero Edizioni Gruppo Abele, 2015 Volume non in commercio:  docplayer.it   “Sono pagine che non chiedono solo di essere lette (…) ma di essere vissute. Portatele dunque con voi, apritele a caso e lasciate che quelle vite vi scavino dentro, vi diano forza e motivazione, vi riconducano all’impegno più determinati e consapevoli”. Luigi Ciotti     Introduzione di Luigi Ciotti «Quando ti uccidono un figlio, sparano anche su di te. A me hanno sparato quel giorno». Queste parole di Saveria Antiochia, donna straordinaria e mamma di Roberto, agente di polizia ucciso da Cosa nostra nell’estate del 1985, custodiscono…

  • La Sardegna dei sequestri di Giovanni Ricci

    Dalle gesta di Graziano Mesina al rapimento del piccolo Farouk Kassam, dal sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi al caso Soffiantini Newton Compton Editori, ristampa 2016 Che sia stato dettato da motivi politici o da volgare sete di denaro, il rapimento ha tristemente accompagnato la storia criminale della Sardegna fino ad assurgere al rango di “specialità isolana”. Con passione e competenza, Giovanni Ricci passa in rassegna la lunga lista dei sequestri di persona perpetrati in Sardegna dal 1875 fino ai giorni nostri, seguendo l’esportazione del modus operandi dei rapitori sardi in continente e dando corpo a una narrazione in cui la cronaca giudiziaria si fa storia vissuta e…

  • Portella della Ginestra, un sottile filo nero di L. Amerio, L. Baino e S. Mariani

    Articolo del 24 Ott 2016 da narcomafie.it Portella della Ginestra, il peccato mortale del potere di Piero Ferrante “Quel giorno ebbe inizio come le feste dei santi patroni nelle ricorrenze che si celebrano nei paesi della Sicilia, quando anche l’aria è pervasa dall’attesa e improvvisamente i mortaretti rompono il torpore del sonno, annunciano all’alba il giorno che viene, col suo carico di preparativi, di speranze e di riti”. Ogni qualvolta gli si domandava di parlare della strage della Piana degli Albanesi, di quel primo maggio 1947, Giuseppe Casarrubea, che alla piana non poteva esserci piccolo com’era, partiva con questo racconto. Lui, lo storico rigoroso e, insieme, il siciliano ferito. Lui,…

  • “VITTIME E RIBELLI. DONNE DI ‘NDRANGHETA da Lea Garofalo a Giuseppina Pesce” di Umberto Ursetta

    Luigi Pellegrini Editore Non si può capire la particolare natura della ’ndrangheta, se non si comprende il ruolo delle donne. Un importante aspetto che Umberto Ursetta riesce a cogliere con questo libro che va ad aggiungersi nella storiografia sulla ’ndrangheta a un altro testo fondamentale, quello di Renate Siebert. Ursetta, una vita a insegnare diritto, ricostruisce in modo scrupoloso fatti, circostanze, indagini e processi. Quello che ha scritto è un libro di cui si sentiva il bisogno e che merita di essere letto. fonte:  pellegrinieditore.com   Prefazione di Antonio Nicaso È cambiato, anzi si è evoluto, il ruolo della donna nella ’ndrangheta, almeno nella comune percezione. Un sondaggio promosso dalla…

  • ALI SPEZZATE di Paolo Miggiano

      Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni. DI GIROLAMO EDITORE Fonte fondazionepolis.regione.campania.it In un Paese normale, quando hai quattordici anni, quello che accade fuori da te non dovrebbe avere molta importanza. Annalisa Durante, uccisa a Forcella in un agguato di camorra il 27 marzo del 2004, con quello che accadeva nel suo quartiere da circa sessant’anni non c’entrava proprio niente, eppure è stata uccisa e con lei il suo futuro. Nella storica roccaforte della famiglia camorristica dei Giuliano c’è un conflitto tra clan. Annalisa a questa guerra è estranea. Una sera di primavera viene colpita a morte da un proiettile, esploso ad altezza d’uomo dall’ultimo erede del clan…