Libri

Libri che scavano, narrazioni che scoprono, documenti che ricordano, pagine che sconvolgono e indignano

  • LIBERA. MEMORIA. Nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie

    a cura di M. Cozzi, R.C. Falcone, I. Napolitano, S. Ottaviani, P. Ruggiero Edizioni Gruppo Abele, 2015 Volume non in commercio:  docplayer.it   “Sono pagine che non chiedono solo di essere lette (…) ma di essere vissute. Portatele dunque con voi, apritele a caso e lasciate che quelle vite vi scavino dentro, vi diano forza e motivazione, vi riconducano all’impegno più determinati e consapevoli”. Luigi Ciotti     Introduzione di Luigi Ciotti «Quando ti uccidono un figlio, sparano anche su di te. A me hanno sparato quel giorno». Queste parole di Saveria Antiochia, donna straordinaria e mamma di Roberto, agente di polizia ucciso da Cosa nostra nell’estate del 1985, custodiscono…

  • La Sardegna dei sequestri di Giovanni Ricci

    Dalle gesta di Graziano Mesina al rapimento del piccolo Farouk Kassam, dal sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi al caso Soffiantini Newton Compton Editori, ristampa 2016 Che sia stato dettato da motivi politici o da volgare sete di denaro, il rapimento ha tristemente accompagnato la storia criminale della Sardegna fino ad assurgere al rango di “specialità isolana”. Con passione e competenza, Giovanni Ricci passa in rassegna la lunga lista dei sequestri di persona perpetrati in Sardegna dal 1875 fino ai giorni nostri, seguendo l’esportazione del modus operandi dei rapitori sardi in continente e dando corpo a una narrazione in cui la cronaca giudiziaria si fa storia vissuta e…

  • Portella della Ginestra, un sottile filo nero di L. Amerio, L. Baino e S. Mariani

    Articolo del 24 Ott 2016 da narcomafie.it Portella della Ginestra, il peccato mortale del potere di Piero Ferrante “Quel giorno ebbe inizio come le feste dei santi patroni nelle ricorrenze che si celebrano nei paesi della Sicilia, quando anche l’aria è pervasa dall’attesa e improvvisamente i mortaretti rompono il torpore del sonno, annunciano all’alba il giorno che viene, col suo carico di preparativi, di speranze e di riti”. Ogni qualvolta gli si domandava di parlare della strage della Piana degli Albanesi, di quel primo maggio 1947, Giuseppe Casarrubea, che alla piana non poteva esserci piccolo com’era, partiva con questo racconto. Lui, lo storico rigoroso e, insieme, il siciliano ferito. Lui,…

  • “VITTIME E RIBELLI. DONNE DI ‘NDRANGHETA da Lea Garofalo a Giuseppina Pesce” di Umberto Ursetta

    Luigi Pellegrini Editore Non si può capire la particolare natura della ’ndrangheta, se non si comprende il ruolo delle donne. Un importante aspetto che Umberto Ursetta riesce a cogliere con questo libro che va ad aggiungersi nella storiografia sulla ’ndrangheta a un altro testo fondamentale, quello di Renate Siebert. Ursetta, una vita a insegnare diritto, ricostruisce in modo scrupoloso fatti, circostanze, indagini e processi. Quello che ha scritto è un libro di cui si sentiva il bisogno e che merita di essere letto. fonte:  pellegrinieditore.com   Prefazione di Antonio Nicaso È cambiato, anzi si è evoluto, il ruolo della donna nella ’ndrangheta, almeno nella comune percezione. Un sondaggio promosso dalla…

  • ALI SPEZZATE di Paolo Miggiano

      Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni. DI GIROLAMO EDITORE Fonte fondazionepolis.regione.campania.it In un Paese normale, quando hai quattordici anni, quello che accade fuori da te non dovrebbe avere molta importanza. Annalisa Durante, uccisa a Forcella in un agguato di camorra il 27 marzo del 2004, con quello che accadeva nel suo quartiere da circa sessant’anni non c’entrava proprio niente, eppure è stata uccisa e con lei il suo futuro. Nella storica roccaforte della famiglia camorristica dei Giuliano c’è un conflitto tra clan. Annalisa a questa guerra è estranea. Una sera di primavera viene colpita a morte da un proiettile, esploso ad altezza d’uomo dall’ultimo erede del clan…

  • IL SINDACO GENTILE di Marcello Ravveduto

    Melampo Editore Nell’agosto 1980 Marcello Torre è eletto sindaco di Pagani come indipendente della giunta DC. Nel novembre dello stesso anno il paese è colpito dal terremoto e Torre si oppone apertamente alle infiltrazioni camorristiche nelle procedure di assegnazione degli appalti. Quando viene definito «sindaco gradito alla camorra» capisce, però, di essere completamente solo per tutte le scelte prese nell’arco della sua carriera. La sua vita viene troncata la mattina dell’11 dicembre 1980, insieme al suo sogno di vedere una politica pulita e “gentile”, capace di promuovere lo sviluppo di un Sud offeso e martoriato. «Marcello ci ha insegnato che solo mettendoci tutti in gioco possiamo costruire una società più…

  • PER SEMPRE FEDELE di V. Rigano e M. D’Aleo

    Fonte:  cronacacriminale.tgcom24.it IN UN ROMANZO SCRITTO DA VALENTINA RIGANO E DA MARCO D’ALEO L’IMPEGNO DELL’INVESTIGATORE ANTIMAFIA Mario D’Aleo aveva 26 anni quando ha preso il posto del Capitano Emanuele Basile, ucciso in piazza a Monreale, con la figlia in braccio. Nonostante la giovane età, il Capitano D’Aleo ha proseguito il cammino del suo predecessore, con coraggio e passione, quasi la sua fosse una missione. Il 13 giugno 1983 é stato freddato in un agguato sotto casa della fidanzata, insieme al carabiniere Pietro Morici e all’Appuntato Giuseppe Bommarito. Un uomo solare, generoso, ma allo stesso tempo tenace e determinato. Questo diario è liberamente ispirato alla sua vita, come fosse lui a…

  • A Palermo per morire. I cento giorni che condannarono il Generale dalla Chiesa – di Luciano Mirone

      Fonte:  castelvecchieditore.com Un libro che fa luce su uno dei più clamorosi e misteriosi “buchi neri” della storia d’Italia: l’assassinio a Palermo del generale dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, nominato dal governo prefetto del capoluogo siciliano per combattere la mafia. Vengono raccontati i suoi ultimi cento giorni in Sicilia, il contesto politico in cui maturò il delitto e le troppe ombre che ruotano intorno alla strage di via Isidoro Carini del 3 settembre 1982. Il processo sull’assassinio del generale, infatti, pur facendo riferimento a possibili «zone grigie», ha condannato soltanto il primo livello di Cosa nostra, l’ala militare, quella che ha commesso materialmente il crimine, senza addentrarsi su…

  • Don Peppe Diana – Un martire in terra di camorra – di Raffaele Sardo

      Fonte digirolamoeditore.com Don Peppe Diana Un martire in terra di camorra Autore: Raffaele Sardo Collana: Linea di difesa Prefazione di Gian Carlo Caselli Questo appassionante libro racconta la storia di don Giuseppe (Peppino) Diana. Una storia suggestiva e drammatica: di coraggio, impegno e sacrificio. Essa ci ricorda che per venire a capo del fenomeno mafioso è necessario intervenire su tre livelli: 1) potenziare e affinare la risposta investigativo-giudiziaria; 2) rendere la gente consapevole della realtà della mafia sul piano socio-politico, dei suoi effetti nefasti sulle regole di civile convivenza, sulle libertà, sui diritti, sulla democrazia; 3) aggredire non solo le manifestazioni criminali del fenomeno, ma anche le sue radici,…

  • 101 storie di camorra che non ti hanno mai raccontato – di Bruno De Stefano

      Fonte: newtoncompton.com Un viaggio nella criminalità organizzata campana in 101 episodi di sangue, violenza e intrighi da cui emerge il potere devastante della camorra. Protagonisti delle 101 storie non sono soltanto i boss e i loro scagnozzi alle prese con omicidi, stragi ed esecuzioni brutali, ma anche personaggi della società civile che hanno pagato un prezzo altissimo nel tentativo di opporsi alla logica della violenza e dell’illegalità: in questo libro si parla di gente perbene, vittime innocenti, carabinieri corrotti, killer pentiti, preti dalla doppia vita, politici collusi, eroi mancati, martiri ammazzati nell’indifferenza generale. Alcuni episodi sono noti, altri invece sono finiti nel dimenticatoio o vengono volutamente ignorati; talvolta sono…