Libri

Libri che scavano, narrazioni che scoprono, documenti che ricordano, pagine che sconvolgono e indignano

  • “Sono solo pupazzi. Un giorno con Gaetano Marchitelli, vittima innocente della mafia” di Francesco Minervini

      Fotocopertina e descrizione da stiloeditrice.it Gaetano Marchitelli, ammazzato per sbaglio nel 2003 nell’ambito di un regolamento di conti per le strade di Carbonara (Bari), ci accompagna per mano alla scoperta della piazza del suo paese, delle pittoresche signore che animano le strade scambiandosi ricette a gran voce, dei ragazzini spensierati che progettano di marinare la scuola, dell’amicizia con Mario. Su tutte le scene incombe la macchina gialla simbolo dei poteri mafiosi che tengono in scacco la cittadinanza. La vicenda di Gaetano e del suo amico Mario, che rimase ferito quel 2 ottobre di più di dieci anni fa, rivive nella sua normalità tragica, facendo continuamente riferimento a fatti realmente…

  • Reagì Mauro Rostagno sorridendo – di Adriano Sofri

    Fonte sellerio.it Sellerio Editore Palermo Rostagno è stato assassinato nel settembre 1988 a Lenzi, in provincia di Trapani. Ci sono voluti dunque più di 25 anni per arrivare a una verità processuale, per fare i tanti accertamenti, rilievi, indagini che nei giorni dopo il delitto non si fecero, superare le ipotesi investigative che si sono susseguite dal giorno dell’assassinio – false congetture, depistaggi, ricostruzioni infondate – mentre si è tralasciata l’unica pista che andava seguita da subito e che pure molti indicarono: quella mafiosa. «Mamma mia che situazione in questa provincia di Trapani!… Logge massoniche coperte, intreccio tra politica, affari, mafia, massoneria, tangenti, gente che si fa ricca della povertà…

  • BORIS GIULIANO – La squadra dei giusti di Daniele Billitteri

    Fonte: alibertieditore.it BORIS GIULIANO – La squadra dei giusti di Daniele Billitteri Per la prima volta parlano i famliari del poliziotto che in soli tre anni mise a nudo Cosa Nostra, fino a diventarne il nemico numero uno. Con un inedito inserto fotografico.   Giorgio Boris Giuliano arrivò a Palermo alla fine degli anni Sessanta. Ci sarebbe rimasto per più di dieci anni fino al giorno in cui vi morì, ucciso mentre pagava un caffè al bar, il 21 luglio 1979. Era il capo della squadra mobile solo da tre anni. Ma era già il nemico numero uno di Cosa Nostra. Da commissario era arrivato a Palermo mentre la mafia…

  • Così non si può vivere Rocco Chinnici: la storia mai raccontata del giudice che sfidò gli intoccabili di Fabio De Pasquale e Eleonora Iannelli

    Fonte  castelvecchieditore.com Palermo come Beirut. Estate 1983: la Cupola di Cosa nostra con un’autobomba sconvolge la città e l’Italia intera. Strade sventrate, scenari da guerra civile. Il tritolo, usato per la prima volta per un delitto eccellente, uccideva un giudice antimafia, il “capo” di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il consigliere dell’Ufficio istruzione aveva esagerato, doveva essere punito e fermato prima che scoprisse troppo. Rocco Chinnici dava la caccia alla mafia militare, ma soprattutto ai colletti bianchi, per stanare il terzo livello, quello degli intoccabili. Aveva ideato il pool antimafia, rivoluzionato il metodo investigativo, scardinato le casseforti delle banche, per mettere il naso sui patrimoni sospetti. Stava per chiudere il…

  • Un «Suicidio» di mafia La strana morte di Attilio Manca di Luciano Mirone

    Castelvecchi Editore Fonte: castelvecchieditore.com Viterbo, ore 11:00 del 12 febbraio 2004. Un uomo riverso sul letto. Per terra una pozza di sangue. Nel braccio sinistro due buchi. A pochi metri due siringhe da insulina. Il cadavere è quello di Attilio Manca, 34 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, primo urologo italiano a operare il cancro alla prostata col sistema laparoscopico. I magistrati di Viterbo sono sicuri che si tratti di un decesso per overdose, causato dall’assunzione di eroina, alcol e tranquillanti. Peccato che il giovane medico sia un mancino puro. Quei buchi dunque si trovano sul braccio sbagliato. Tutti i suoi colleghi escludono che Attilio facesse uso…

  • «Pio La Torre legislatore contro la mafia»,”Discorsi e interventi parlamentari”. Cura di Carlo Ruta. Interventi di Felia Allum, Nicola Cipolla, Franco La Torre, Emanuele Macaluso, Ernesto Ugo Savona

    Edizioni di storia e studi sociali, pp. 330 L’impegno parlamentare di Pio La Torre contro la mafia Pubblicati gli interventi di quasi un ventennio di attività parlamentare, all’ARS, alla Camera dei deputati, alla Commissione antimafia. Le denunce del sacco di Palermo, la relazione di minoranza, gli anni di piombo siciliani, la lunga «incubazione» del 416-*bis*: l’evoluzione di un progetto politico che ha contribuito a fare la storia civile del Paese . *Pio La Torre legislatore contro la mafia* è un’opera impegnativa che la casa editrice «Edizioni di storia», interpretando una esigenza sempre più diffusa, è riuscita a portare a termine con il contributo redazionale di Felia Allum, Nicola Cipolla, Franco…

  • A TESTA ALTA Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra. Di Paolo Miggiano

    Editore:  Di Girolamo Fotocopertina e nota da: interno18.it La storia, come descritta dallo stesso autore, racconta la vita di Federico Del Prete, commerciante ambulante, assassinato dalla camorra a Casal di Principe il 28 Febbraio del 2002. Fondatore del Sindacato Nazionale Autonomo Ambulanti, per difenderne la categoria, Federico Del Prete fu minacciato di morte più volte, ciò nonostante egli non temé di denunciare estorsori e criminali, fino al giorno che precedette la sua deposizione in sede di processo contro il clan La Torre. Cittadino di un coraggio esemplare al quale, ancora una volta, lo Stato italiano non seppe garantire protezione, lavandosi la coscienza con la medaglia d’oro al valore civile, consegnatagli…

  • IO PARLO, DONNE RIBELLI IN TERRA DI ‘NDRANGHETA di Francesca Chirico

    Fonte: /rx.castelvecchieditore.com Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato loro dalla tradizione. Hanno combattuto paura e pudore e raccolto, non in egual misura, disprezzo e solidarietà. Qualcuna ha pagato con la vita. Sono le donne che in Calabria hanno reagito con la forza eversiva della parola alla violenza, al dolore, all’ingiustizia, sfidando la ’ndrangheta, ma anche un mondo che tace. «Io parlo» raccoglie e ricostruisce le loro storie, ripercorrendo, dai sequestri di persona e dalle faide degli anni Ottanta alle più recenti inchieste anti-ndrangheta, gli ultimi trent’anni di storia criminale calabrese. Tra saggio e inchiesta giornalistica, il libro è un cammino documentatissimo nel coraggio di chi, in Calabria,…

  • Un eroe semplice. In memoria del carabiniere Clemente Bovi. Di Alfonso Lo Cascio, Giuseppe Cusmano e Vito Andrea Bovi.

    Clemente Bovi, un eroe semplice Titolo: Un eroe semplice, in memoria del carabiniere Clemente Bovi Autori: Alfonso Lo Cascio, Giuseppe Cusmano, Vito Andrea Bovi Casa editrice:  Arianna – pagg. 144 con foto b/n e colori Il libro è il racconto di un giovane carabiniere, Clemente Bovi, ucciso alle porte di Corleone nel settembre del 1959 durante una rapina. Il lavoro ne ripercorre i vari momenti: dal vero e proprio agguato nella notte, con il gesto eroico del militare colpito alle spalle da due scariche di lupara, alla ricerca degli assassini da parte delle forze di polizia e dei carabinieri, fino alla scoperta di una vera e propria associazione a delinquere…

  • “Fiore…come me” Storie di dieci vite spezzate di Giuliana Covella

    “Fiore… come me” – di Giuliana Covella Storie di dieci vite spezzate Edito da Spazio Creativo Edizioni Il libro “Fiore…come me“, scritto da Giuliana Covella, edito da Spazio Creativo e promosso dalla Fondazione Polis per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati ripercorre le storie di dieci donne uccise dalla violenza criminale: Teresa Buonocore, Enza Cappuccio, Nunzia Castellano, Giuseppina Di Fraia, Fiorinda Di Marino, Emiliana Femiano, Mena Morlando, Palma Scamardella, Matilde Sorrentino, Gelsomina Verde. Donne che narrano in prima persona il loro vissuto, la loro quotidianità e le loro passioni fino al tragico epilogo che le ha condotte alla morte per mano di spietati assassini. I proventi del…