Libri

Libri che scavano, narrazioni che scoprono, documenti che ricordano, pagine che sconvolgono e indignano

  • Piersanti Mattarella – Da solo contro la mafia – di Giovanni Grasso

    Una nuova biografia del presidente della Regione Sicilia ucciso nel 1980. Giovanni Grasso ha avuto accesso all’archivio di famiglia appena riordinato e può così offrire un quadro più completo di Mattarella politico e cristiano. In questo modo si rappresenta tutta la parabola politica di Mattarella come consequenziale al suo impegno civile e politico che parte dall’Azione Cattolica e che ad essa sarà sempre ispirato. Grasso dimostra inoltre alcune stranezze nella ricostruzione ufficiale dell’omicidio, suggerendo un coinvolgimento non solo della mafia ma anche del terrorismo nero. Si tratta delle tesi sostenute oggi dalla famiglia Mattarella. Un libro che racconta la vita e la morte di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Sicilia…

  • Una toga amara – Giangiacomo Ciaccio Montalto la tenacia e la solitudine di un magistrato scomodo di Salvatore Mugno

    Una toga amara – Giangiacomo Ciaccio Montalto la tenacia e la solitudine di un magistrato scomodo di Salvatore Mugno Di Girolamo Editore Giangiacomo Ciaccio Montalto, sostituto procuratore presso il Tribunale di Trapani a partire dal 1971, fu tra i primi magistrati a cadere sotto i colpi della feroce mafia dei ‘Corleonesi’. Un giudice schivo e intelligente, colto e coraggioso, che operò a Trapani in un contesto difficile, dove non mancavano figure di magistrati abulici e opachi. Un magistrato che aveva condotto inchieste clamorose e che, soprattutto, era considerato la ‘memoria storica’ degli uffici giudiziari trapanesi. Fu assassinato il 25 gennaio del 1983 davanti alla sua casa di Valderice, a tarda…

  • Al di là della neve. Storie di Scampia – Rosario Esposito La Rossa

    Al di là della neve. Storie di Scampia  di Rosario Esposito La Rossa Ed. Marotta & Cafiero (2007) Nota da: it.wikipedia.org Il libro è composto da 27 brevi racconti ambientati a Scampia, quartiere in cui abita l’autore, che hanno come protagonisti i ragazzi che vi abitano e la vita vista dal basso, con gli occhi di quegli abitanti che non fanno notizia. Il titolo Al di là della neve si riferisce alla droga, in gergo camorristico chiamata “neve” e dichiara il proposito di raccontare il quartiere al di là degli stereotipi che l’autore ritiene i media utilizzino per descriverlo. Il libro è dedicato ad Antonio Landieri, vittima di camorra, ammazzato…

  • “IL GRIDO E L’IMPEGNO La storia spezzata di Michele Fazio” di Francesco Minervini

    IL GRIDO E L’IMPEGNO La storia spezzata di Michele Fazio di Francesco Minervini Fotocopertina e recensione da stiloeditrice.it Michele Fazio è un ragazzo barese di quindici anni, pieno di vita e di entusiasmo, che una sera di luglio sta tornando a casa per cenare con la propria famiglia. All’improvviso viene strattonato; non ha il tempo di voltarsi indietro, sente degli spari, sono attimi: un proiettile gli perfora il cranio e lui cade riverso per terra. Tutti scappano, lasciandolo solo. Nell’aria si avverte, lancinante, un solo grido: ‘Aveme accise u uagnune buenn’ (‘Abbiamo ucciso il bravo ragazzo’). Con l’aiuto dei genitori Lella e Pinuccio Fazio la storia spezzata di Michele e…

  • “Sono solo pupazzi. Un giorno con Gaetano Marchitelli, vittima innocente della mafia” di Francesco Minervini

    Sono solo pupazzi. Un giorno con Gaetano Marchitelli, vittima innocente della mafia di Francesco Minervini Fotocopertina e descrizione da stiloeditrice.it Gaetano Marchitelli, ammazzato per sbaglio nel 2003 nell’ambito di un regolamento di conti per le strade di Carbonara (Bari), ci accompagna per mano alla scoperta della piazza del suo paese, delle pittoresche signore che animano le strade scambiandosi ricette a gran voce, dei ragazzini spensierati che progettano di marinare la scuola, dell’amicizia con Mario. Su tutte le scene incombe la macchina gialla simbolo dei poteri mafiosi che tengono in scacco la cittadinanza. La vicenda di Gaetano e del suo amico Mario, che rimase ferito quel 2 ottobre di più di…

  • Reagì Mauro Rostagno sorridendo – di Adriano Sofri

    Reagì Mauro Rostagno sorridendo di Adriano Sofri Fonte sellerio.it Sellerio Editore Palermo Rostagno è stato assassinato nel settembre 1988 a Lenzi, in provincia di Trapani. Ci sono voluti dunque più di 25 anni per arrivare a una verità processuale, per fare i tanti accertamenti, rilievi, indagini che nei giorni dopo il delitto non si fecero, superare le ipotesi investigative che si sono susseguite dal giorno dell’assassinio – false congetture, depistaggi, ricostruzioni infondate – mentre si è tralasciata l’unica pista che andava seguita da subito e che pure molti indicarono: quella mafiosa. «Mamma mia che situazione in questa provincia di Trapani!… Logge massoniche coperte, intreccio tra politica, affari, mafia, massoneria, tangenti,…

  • BORIS GIULIANO – La squadra dei giusti di Daniele Billitteri

    BORIS GIULIANO – La squadra dei giusti di Daniele Billitteri Fonte: alibertieditore.it Per la prima volta parlano i famliari del poliziotto che in soli tre anni mise a nudo Cosa Nostra, fino a diventarne il nemico numero uno. Con un inedito inserto fotografico. Giorgio Boris Giuliano arrivò a Palermo alla fine degli anni Sessanta. Ci sarebbe rimasto per più di dieci anni fino al giorno in cui vi morì, ucciso mentre pagava un caffè al bar, il 21 luglio 1979. Era il capo della squadra mobile solo da tre anni. Ma era già il nemico numero uno di Cosa Nostra. Da commissario era arrivato a Palermo mentre la mafia stava…

  • Così non si può vivere Rocco Chinnici: la storia mai raccontata del giudice che sfidò gli intoccabili di Fabio De Pasquale e Eleonora Iannelli

    Così non si può vivere Rocco Chinnici: la storia mai raccontata del giudice che sfidò gli intoccabili di Fabio De Pasquale e Eleonora Iannelli Fonte  castelvecchieditore.com Palermo come Beirut. Estate 1983: la Cupola di Cosa nostra con un’autobomba sconvolge la città e l’Italia intera. Strade sventrate, scenari da guerra civile. Il tritolo, usato per la prima volta per un delitto eccellente, uccideva un giudice antimafia, il “capo” di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il consigliere dell’Ufficio istruzione aveva esagerato, doveva essere punito e fermato prima che scoprisse troppo. Rocco Chinnici dava la caccia alla mafia militare, ma soprattutto ai colletti bianchi, per stanare il terzo livello, quello degli intoccabili. Aveva…

  • Un «Suicidio» di mafia La strana morte di Attilio Manca di Luciano Mirone

    Un «Suicidio» di mafia La strana morte di Attilio Manca di Luciano Mirone Castelvecchi Editore Fonte: castelvecchieditore.com Viterbo, ore 11:00 del 12 febbraio 2004. Un uomo riverso sul letto. Per terra una pozza di sangue. Nel braccio sinistro due buchi. A pochi metri due siringhe da insulina. Il cadavere è quello di Attilio Manca, 34 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, primo urologo italiano a operare il cancro alla prostata col sistema laparoscopico. I magistrati di Viterbo sono sicuri che si tratti di un decesso per overdose, causato dall’assunzione di eroina, alcol e tranquillanti. Peccato che il giovane medico sia un mancino puro. Quei buchi dunque si…

  • «Pio La Torre legislatore contro la mafia»,”Discorsi e interventi parlamentari”. Cura di Carlo Ruta. Interventi di Felia Allum, Nicola Cipolla, Franco La Torre, Emanuele Macaluso, Ernesto Ugo Savona

    «Pio La Torre legislatore contro la mafia» “Discorsi e interventi parlamentari”  a cura di Carlo Ruta. Interventi di Felia Allum, Nicola Cipolla, Franco La Torre, Emanuele Macaluso, Ernesto Ugo Savona Edizioni di storia e studi sociali, pp. 330 L’impegno parlamentare di Pio La Torre contro la mafia Pubblicati gli interventi di quasi un ventennio di attività parlamentare, all’ARS, alla Camera dei deputati, alla Commissione antimafia. Le denunce del sacco di Palermo, la relazione di minoranza, gli anni di piombo siciliani, la lunga «incubazione» del 416-*bis*: l’evoluzione di un progetto politico che ha contribuito a fare la storia civile del Paese . *Pio La Torre legislatore contro la mafia* è un’opera…