Libri

Libri che scavano, narrazioni che scoprono, documenti che ricordano, pagine che sconvolgono e indignano

  • NAPOLI CRIMINALE di Bruno De Stefano

    Fotocopertina e nota da  newtoncompton.com Un far west senza sceriffi dove il crimine impera indisturbato. Ecco come appare Napoli a chi legge le cronache che raccontano di una città mattatoio attraversata da una violenza che non risparmia niente e nessuno. Non c’è un’altra metropoli al mondo in cui il sangue imbratta, senza distinzioni sociali né geografiche, le strade eleganti e i vicoli malfamati, i quartieri dei ricchi e i rioni dei poveracci, i palazzi della politica e le stanze del potere. Nel vasto e variegato catalogo degli orrori che si sono consumati all’ombra del Vesuvio, uno spazio rilevante è occupato dai clan della camorra che con le loro guerre hanno…

  • LA ZONA D’OMBRA di Sonia Alfano

    Sopra al sangue di mio padre è possibile costruire qualcosa di positivo.” È questa la convinzione di Sonia, figlia di Beppe Alfano, il giornalista scomodo ucciso dalla mafia a Barcellona Pozzo di Gotto l’8 gennaio 1993. Eliminato perché aveva le prove delle attività criminali di una provincia siciliana, quella messinese, da sempre considerata quella in cui “la mafia non esiste”: tre giorni prima di morire, Alfano aveva invece consegnato alle autorità una lunga e documentata descrizione delle sue scoperte, tra cui il probabile rifugio del boss latitante Nitto Santapaola, a pochi passi da casa sua. Ma quella busta è sparita per sempre, assieme al computer, ai raccoglitori e ai taccuini…

  • Ad Alta Voce Il riscatto della memoria in terra di mafia di Antonina Azoti

    Edito da Cart’Armata Fotocopertina e recensione da: archiviostampa.it Nicolò Azoti aveva 37 anni quando venne ucciso dalla mafia. Era un giovane sindacalista che si batteva a favore della riforma agricola in Sicilia. Sua figlia, Antonina, aveva solo 4 anni. Dopo mezzo secolo quella bambina ha deciso di riaprire quella ferita, per non rendere vano il sacrificio di suo padre. Così è nato Ad alta voce – Il riscatto della memoria in terra di mafia, una memoria autobiografica pubblicata dal giornale di strada “Terre di Mezzo” nella collana “I diari di Terre/Archivio di Pieve”. L’opera, che ha vinto il premio come miglior diario al concorso dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve S.Stefano.[…]…

  • UN UOMO ONESTO Storia di Ambrogio Mauri, l’uomo che morì per aver detto no alle tangenti

    di Monica Zapelli Edito da Sperling&Kupfer   Articolo dell’11 luglio 2012 da repubblica.it Mauri, “Un uomo onesto” con il coraggio di dire no La storia di Ambrogio Mauri, imprenditore che rifiutò di pagare tangenti e che si tolse la vita. Monica zappelli ne ha raccontato la storia in un libro (“Un uomo onesto”, edito da Sperling&Kupfer) di ANNA MARIA DE LUCA ROMA – Ambrogio Mauri, l’uomo che morì per aver detto no alle tangenti: una storia vissuta nella quotidianità della famiglia e del lavoro in azienda. “Non pensavamo che qualcuno potesse interessarsi alla nostra storia”, dice la figlia Roberta. Invece è successo, “perché la vita dà grandi dolori ma anche…

  • LA GIUSTA PARTE. Testimoni e storie dell’antimafia

    Foto e fonte da:  caraco.it Mantenere la schiena dritta, costi quel che costi: non un atto di coraggio, ma un atto d’amore verso la propria dignità e verso la comunità di cui si è parte. Una scelta di libertà e responsabilità che accomuna donne e uomini che non si sono piegati, che non hanno rinunciato al proprio ideale di giustizia, ciascuno nel proprio ambito quotidiano. Magistrati, giornalisti, sindaci, commercianti, sacerdoti, insegnanti, testimoni di giustizia, madri, padri, figli, storie di chi combatte ogni giorno contro le armi affilate e sporche delle mafie, storie di chi in quella lotta è anche morto, ma non è stato sconfitto, grazie alla memoria, alla testimonianza.…

  • MAFIE Origini e sviluppo del fenomeno mafioso di Antonella Colonna Vilasi

    Recensione di  radio100passi.net I libri che spiegano o ripercorrono la storia del fenomeno mafioso in Italia sono molti ed ognuno può aver contribuito, pur in modo diverso, a renderci più consapevoli che viviamo immersi in un vero e proprio sistema tentacolare, nostro malgrado. E’ un pò come essere in una vasca a bagno, ma non accorgesene subito. Un paragone sciocco, forse, ma ci capita anche questo quando all’improvviso inciampiamo in un segnale più forte e visibile di altri che ci fa vedere che la mafia o , meglio, le mafie esistono davvero. Così il merito del lavoro di Antonella Colonna Vilasi è senzaltro  renderci chiaro il quadro, in modo davvero…

  • SE MUOIO SOPRAVVIVIMI di Alessio Cordaro e Salvo Palazzolo.

    La storia di mia MADRE che non voleva essere più la FIGLIA di un MAFIOSO  melampoeditore.com   2012 Questa è la storia inedita della figlia di un padrino e della sua ribellione soffocata. Lo hanno svelato i pentiti: Rosalia Pipitone sarebbe stata uccisa per ordine del padre, uno dei capimafia più fedeli a Riina e Provenzano. La colpa: avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale. Ma dopo un processo il padre è stato scagionato e il giallo è rimasto irrisolto. Adesso l’indagine di un figlio e di un giornalista riapre il caso della giovane assassinata a Palermo il 23 settembre 1983 durante una finta rapina. Il giorno dopo l’omicidio il più caro…

  • IL DIARIO DI ANNALISA a cura di Matilde Andolfo e Mario Febbroni

    Tullio Pironti Editore  Napoli, dicembre 2005 Il 29 marzo, all’ospedale Bambino Gesù di Roma c’è Marco, un bambino di 5 anni che versa in gravissime condizioni. Ha bisogno di un cuore nuovo. Lo stesso giorno Giovanni Durante e sua moglie Carmela decidono di donare gli organi di Annalisa. Fanno però una precisa richiesta, che dopo la donazione possano conoscere e abbracciare il bambino che porterà dentro di sé il cuore di Annalisa. Questo libro è stato pubblicato per contribuire alla realizzazione di una cappella in memoria di Annalisa Durante. indice: Una mano assassina a Forcella I funerali e il sogno Il miracolo della donazione degli organi La spina nel cuore…

  • “Giancarlo Siani. Passione e morte di un giornalista scomodo” di Bruno De Stefano

    Giancarlo Siani. Passione e morte di un giornalista scomodo Perché un libro su Giancarlo Siani a quasi trent’anni dal suo assassinio? La risposta è semplice: perché di questo giovane cronista ammazzato il 23 settembre del 1985, un lunedì, si parla tanto ma si sa ancora pochissimo, e talvolta quel che si sa non corrisponde totalmente alla realtà. Si sa pochissimo del suo lavoro, del suo impegno e delle sue aspirazioni; ma soprattutto non si sa quasi nulla delle faticose indagini che hanno consentito di condannare killer e mandanti. Il libro che avete tra le mani non racconta solo la storia di un ragazzo di 26 anni finito davanti a un…

  • CALABRIA RIBELLE Storie di ordinaria resistenza di Giuseppe Trimarchi

    Ed. Città del Sole Tre donne e quattro uomini calabresi che si ribellano quotidianamente alla ‘ndrangheta. Sono storie di ordinaria resistenza le loro, portate avanti in silenzio, senza clamori mediatici, pervicacemente, con tutti i sacrifici che questa scelta impone, sempre, ogni giorno. Sono le storie di Gaetano Saffioti, Deborah Cartisano, don Pino De Masi, Stefania Grasso, Mario Congiusta, Liliana Carbone, Michele Luccisano. “Loro, a differenza di tanti altri, si sono ritrovati a guerreggiare perché costretti dalle drammatiche sequenze di una vita complicata e difficile. La loro non è voglia di apparire, ma sete di giustizia e verità”. Come scrive nella prefazione il sociologo Tonino Perna “E’ un testo sorprendente, che…