• 9 ottobre 2018 Scaliti di Filandari (VV). Scompare Francesco Vangeli, 23 anni, vittima di lupara bianca.

    Francesco Vangeli, ventisei anni, è scomparso da Vibo Valentia il 9 ottobre 2018. La sua fidanzata aveva avuto una breve relazione con il nipote di un boss di ndrangheta. Per la procura proprio il giovane malavitoso avrebbe attirato Francesco in una trappola per ucciderlo. Al centro del caso l’amore per la ragazza contesa e la paternità del bimbo che portava in grembo. (fonte: fanpage.it)       Fonte:  lacnews24.it Articolo del 27 ottobre 2018 Scomparsa di Francesco Vangeli, il fascicolo sulla scrivania del procuratore Gratteri di Pietro Comito I carabinieri continuano con le indagini che vedono la collaborazione tra Dda di Catanzaro e Procura di Vibo. Una storia d’amore spezzata…

  • 19 giugno 2018 Nicotera (VV). Ucciso Stefano Piperno, insegnante di 34 anni, il suo corpo dato alle fiamme, per un presunto debito di droga.

    Stefano Piperno scompare da Nicotera (VV) il 19 giugno del 2018, il suo corpo, carbonizzato, sarà ritrovato il giorno dopo nella sua auto distrutta dal fuoco. “L’attività investigativa, che scaturiva dal ritrovamento, avvenuto il 20 giugno 2018 in Nicotera, di un’autovettura completamente distrutta dalle fiamme con all’interno i resti di un cadavere carbonizzato, identificato poi in Piperno Stefano cl. 84, tossicodipendente, scomparso dal giorno precedente, ha consentito di risalire compiutamente all’identità degli assassini e al movente dell’atto omicidiario, causato dalle pressanti richieste della vittima, finalizzate ad ottenere dello stupefacente del tipo cocaina, pur avendo maturato debiti pregressi con gli aggressori. Per quanto concerne, invece, alla dinamica del delitto, gli investigatori…

  • 16 marzo 2018 Napoli (Quartiere Piscinola). Muore Francesco Della Corte, 51 anni, guardia giurata, in seguito alle ferite procurategli in una aggressione per rubargli l’arma in dotazione.

    Francesco Della Corte, metronotte di 51 anni, viene aggredito da tre ragazzi il giorno 3 marzo 2018. Il vigilante rimane trenta minuti da solo in un lago di sangue quella notte, prima di essere trasportato al Cardarelli. Le ferite che questi minori gli procurano sono devastanti. Una volta in ospedale, Francesco viene ricoverato e rimane in coma farmacologico fino al giorno in cui esala l’ultimo respiro, alle 3:30 del 16 marzo 2018. Francesco della Corte lavora per la Security Service e quella notte del tre marzo si trova alla metro di Piscinola per un ultimo controllo e per chiudere un cancello della metropolitana. Francesco è solo a svolgere il suo…

  • 30 dicembre 2017 Bitonto (BA) Anna Rosa Tarantino, 84 anni, vittima innocente di un agguato

    Anna Rosa Tarantino, 84 anni, ha avuto l’unica colpa di essere in via Porta Robustina, a Bitonto (BA), intorno alle 7,40 rimanendo uccisa da proiettili destinati ad un giovane rimasto ferito nell’agguato. La donna doveva andare alla messa delle 7,45 celebrata nella cappella del vicinissimo monastero di Santa Maria delle Vergini, nel cuore del centro storico, ma non vi è mai arrivata: alcuni colpi di pistola che hanno attraversato la strada all’incrocio fra via delle Martiri e via Sant’Andrea – una decina i bossoli rimasti sul selciato – l’hanno centrata in due punti distinti, al torace e all’addome. Vani i soccorsi: la donna è morta a bordo dell’ambulanza che la…

  • 9 agosto 2017 San Marco in Lamis (FG). Luigi e Aurelio Luciani furono barbaramente assassinati, in quanto testimoni, di un agguato ad un boss.

    Aurelio Luciani, 43 anni, due figli ed uno in arrivo, ed il fratello Luigi Luciani, 47 anni, un bimbo piccolo, insieme agli altri tre fratelli, coltivavano la terra che possiedono in San Marco in Lamis (FG). Come ogni giorno, anche il 9 agosto del 2017, in auto si stavano recando sul posto di lavoro quando si sono trovati ad assistere ad un agguato mafioso contro un boss che stava percorrendo lo stesso tragitto. Sono stati inseguiti e barbaramente uccisi perché probabilmente hanno assistito all’assassinio.     Fonte: lastampa.it Articolo del 9 agosto 2017 Foggia, agguato per uccidere un boss: 4 morti. Uccisi anche due contadini testimoni involontari Commando in azione…

  • 29 maggio 2017 Mileto (CZ). Franceso Prestia Lamberti, ragazzo di 15 anni, assassinato da un coetaneo, apparentemente per motivi di gelosia.

    Francesco Prestia Lamberti è morto il 29 maggio 2017, a Mileto (CZ), a soli 15 anni, ammazzato con due colpi di pistola da un coetaneo, appartenente ad una nota famiglia malavitosa locale. Motivo dell’omicidio, così come indicato nella  sentenza dei giudici del tribunale dei minori, riguardo la condanna a 14 anni di reclusione nei confronti del 15enne, reoconfesso dell’omicidio, sarebbe  da attribuirsi a «gelosia e anzi dal vero e proprio senso del possesso che l’accusato nutriva nei confronti di una ragazza, tanto da non tollerare che altri si sentissero o provassero interesse per lei, nonostante loro due non fossero più fidanzati».       Fonte:  huffingtonpost.it Articolo del 31 maggio…

  • 7 Giugno 2016 Napoli (Ponticelli). Resta ucciso Ciro Colonna, 19 anni, in un raid contro il capo di un clan locale.

    Ciro Colonna era un ragazzo di 19 anni, il 7 Giugno 2016 si trovava, insieme a degli amici, in un circolo ricreativo del quartiere Ponticelli di Napoli, a pochi passi dalla propria abitazione, quando due persone a volto coperto sono entrate ed hanno iniziato a sparare. L’obiettivo del raid era Raffaele Cepparulo, ritenuto elemento di spicco dei Barbudos, gruppo criminale che mira al controllo dello spaccio tra i vicoli del centro storico di Napoli e in guerra da mesi contro il clan Giuliano-Sibillo. Ma tra Raffaele dei Barbudos e i sicari, “nel posto sbagliato”, c’era Ciro. È morto “per errore”.     Articolo del 7 Luglio 2016 da  napolitan.it È…

  • 31 Maggio 2016 Marsala. Assassinato Silvio Mirarchi, maresciallo capo dei Carabinieri, durante un appostamento con un collega nei pressi di una serra di marijuana.

    “Silvio Mirarchi, vice comandante della stazione di Ciavolo, si trovava in appostamento con un collega in una zona molto periferica, non illuminata, e nei pressi di una serra di marijuana. I due carabinieri hanno notato qualcosa e sono scesi dall’auto, una volta intimato l’alt e dopo essersi identificati come carabinieri a loro indirizzo sono stati esplosi diversi colpi di pistola. Uno di questi ha reciso l’aorta al maresciallo Silvio Mirarchi. Da lì subito la corsa in ospedale a Marsala e poi il tentativo disperato di salvargli la vita al Villa Sofia di Palermo. Non c’è stato nulla da fare. Mirarchi è morto il giorno dopo.”     Articolo del 31…

  • 6 maggio 2016 Montalto di Limbadi (VV). Scompare Maria Chindamo (44 anni), forse punita per aver lasciato il marito, morto suicida un anno esatto prima.

    Maria Chindamo è scomparsa misteriosamente la mattina del 6 maggio 2016. Vedova, madre di 3 figli e imprenditrice, la 44enne di Laureana di Borrello (Reggio Calabria) quella mattina aveva un appuntamento di lavoro (di cui pochissime persone erano a conoscenza) con un operaio presso la sua azienda agricola che ha sede in località Montalto di Limbadi (Vibo Valentia). Di fronte all’ingresso della proprietà, poco dopo le 7, appena scesa dall’auto qualcuno l’ha brutalmente aggredita, ferita e portata via. Fatta sparire chissà dove. L’aggressore e i suoi presunti complici hanno agito in pieno giorno, senza temere niente. Il 6 maggio di un anno prima moriva suicida il marito di Maria, colpito…