Da quel giorno mia madre ha smesso di cantare: Storie di mafia di Sandra Sicurella


Da quel giorno mia madre ha smesso di cantare: Storie di mafia

di Sandra Sicurella
Giappichelli Editore (3 ottobre 2017)

Da quel giorno mia madre non ha più cantato: Storie di mafia, è un lavoro di ricerca che nasce dall’idea di dare voce ai familiari delle vittime di mafia meno note. La narrazione di queste storie consente di farle uscire dall’oblio cui spesso sono destinate. Un concetto cardine è quello di memoria utile non solo per perpetuare il ricordo, ma anche per trasmettere modelli validi e diffondere la cultura della legalità.

Il testo comprende una breve ricostruzione storiografica sulle origini del fenomeno mafioso, alcune ipotesi inerenti alla nascita della mafia in un territorio specifico come il sud d’Italia, un contributo vittimologico volto a definire le caratteristiche e individuare le istanze delle vittime, la trascrizione di un profilo biografico delle vittime coinvolte nella ricerca, un rapido excursus sulle normative che contemplano l’accesso ai benefici e le forme di tutela e l’analisi qualitativa delle interviste realizzate con i familiari delle vittime innocenti di mafia.

Sandra Sicurella è ricercatrice a tempo determinato (tipo b – senior) in Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale (SPS/12) presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna. È titolare dell’insegnamento “mafie e processi di vittimizzazione” presso il corso di laurea magistrale in “Scienze criminologiche per l’investigazione e la sicurezza” della Scuola di Scienze Politiche (Forlì) dell’Università di Bologna.