• 13 Marzo 1985 Palermo. Ucciso Giovanni Carbone, imprenditore edile.

    Giovanni Carbone era un imprenditore di 28 anni e venne ucciso a Palermo il 13 marzo 1985 per non aver accettato le richieste di estorsione da  parte di Cosa Nostra. Era il 1985, qualche mese prima che la mafia decidesse l’attacco alla Polizia di Stato con gli omicidi di Beppe Montana, Antonino Cassarà e Roberto Antiochia, a Palermo venivano uccisi due imprenditori. Il 27 febbraio: Pietro Patti, il 13 marzo: Giovanni Carbone. Due assassinii di mafia, legati all’imposizione del racket, rimasti senza verità giudiziaria. Pietro Patti venne ucciso per non aver accettato le richieste di estorsione per mezzo miliardo di lire dell’epoca. Nell’agguato rimase gravemente ferita anche la figlia Gaia,…