• 31 Maggio 2016 Marsala. Assassinato Silvio Mirarchi, maresciallo capo dei Carabinieri, durante un appostamento con un collega nei pressi di una serra di marijuana.

    “Silvio Mirarchi, vice comandante della stazione di Ciavolo, si trovava in appostamento con un collega in una zona molto periferica, non illuminata, e nei pressi di una serra di marijuana. I due carabinieri hanno notato qualcosa e sono scesi dall’auto, una volta intimato l’alt e dopo essersi identificati come carabinieri a loro indirizzo sono stati esplosi diversi colpi di pistola. Uno di questi ha reciso l’aorta al maresciallo Silvio Mirarchi. Da lì subito la corsa in ospedale a Marsala e poi il tentativo disperato di salvargli la vita al Villa Sofia di Palermo. Non c’è stato nulla da fare. Mirarchi è morto il giorno dopo.”     Articolo del 31…

  • 27 Aprile 2013 Maddaloni (CE). Rimane ucciso Tiziano Della Ratta, carabiniere di 35 anni, in uno scontro con dei rapinatori.

    Due colpi di pistola al torace esplosi a bruciapelo uccidono il carabiniere Tiziano Della Ratta, 35 anni, di Sant’Agata dei Goti. Sono circa le 16, l’appuntato Tiziano Della Ratta ed un collega, il 38enne Domenico Trombetta di Marcianise, intervengono per un sopralluogo nella gioielleria Ogm in via Ponte Carolino a Maddaloni. Le forze dell’ordine erano state allertate dal titolare insospettito da alcune persone che la mattina si erano recate al negozio. I due militari sono nel retrobottega e supervisionano i filmati delle telecamere a circuito chiuso quando fanno il loro ingresso in negozio due uomini ed una donna che, armi in pugno, intimano alla commessa di consegnare il denaro. I…

  • 18 Gennaio 1994 Scilla (RC) I Carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo uccisi in un agguato

      I carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, 36 e 31 anni, furono uccisi il 18 gennaio 1994, mentre, a bordo di un’auto di servizio, stavano scortando un furgone cellulare con a bordo un detenuto. Stavano viaggiando sull’A3 verso Palmi quando l’auto dei sicari si è affiancata alla gazzella dei carabinieri, sulla corsia Sud dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, a tre chilometri dallo svincolo di Scilla, sparando decine di colpi con una mitraglietta. Una spedizione punitiva in piena regola.     Articolo di Stop’ndrangheta.it  Calabria, agguato ai carabinieri di Pantaleone Sergi – La Repubblica (19 gennaio 1994) Trappola mortale per due carabinieri uccisi ieri sera da un commando mafioso in provincia di…

  • 1 ottobre 1990 Porto Ceresio (VA). Ucciso Roberto Ticli, carabiniere di 24 anni, mentre effettuava un controllo di documenti.

    Roberto Ticli era un giovane carabiniere di 24 anni, ferito mortalmente il primo ottobre del 1990 da un rapinatore che aveva appena fermato per un controllo. Un colpo di 357 Magnum al petto è stato fatale al militare. La sparatoria è avvenuta a Porto Ceresio, un paesino di tremila abitanti in provincia di Varese. Qui Roberto Ticli si era trasferito con la moglie e la figlia di un anno. L’omicida è un rapinatore svizzero. Il bandito, che era ricercato dalla polizia elvetica, è stato preso poco dopo: si era rifugiato su un treno pronto sui binari in partenza per Varese e Milano. (http://vivi.libera.it/)       Fonte:  ancispettoratosicilia.it Il carabiniere…

  • 4 Dicembre 1987 Castel Morrone (CE) Uccisi i Carabinieri Carmelo Ganci e Luciano Pignatelli.

    Il giorno 4 dicembre 1987 i carabinieri Carmelo Ganci e Luciano Pignatelli, entrambi liberi dal servizio e in abiti civili, sono brutalmente uccisi da alcuni rapinatori. I due, avuta notizia che si stava consumando una rapina ai danni di un bar di Castel Morrone (Ce), si mettono, con la propria autovettura, all’inseguimento dei rapinatori. Ad un incrocio i banditi aprirono il fuoco contro i Carabinieri con un fucile ed alcune pistole. Pignatelli, che è alla guida, è raggiunto da uno dei proiettili e la macchina finisce fuori strada, ribaltandosi in una scarpata. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, Mauriello, Basco, Spierto e Maisto  (questi i nomi degli assassini), approfittando della debolezza dei…

  • 16 Giugno 1982 Palermo. “Strage della Circonvallazione” in cui perirono i carabinieri Salvatore Raiti, Silvano Franzolin e Luigi Di Barca, e Giuseppe di Lavore, autista del furgone.

    È definito strage della circonvallazione l’attentato mafioso che venne messo in atto il 16 giugno 1982 sulla circonvallazione di Palermo. L’attentato era diretto contro il il boss catanese Alfio Ferlito, che veniva trasferito da Enna al carcere di Trapani e che morì nell’agguato insieme ai tre carabinieri della scorta, Salvatore Raiti, Silvano Franzolin e Luigi Di Barca, e al ventisettenne Giuseppe Di Lavore, autista della ditta privata che aveva in appalto il trasporto dei detenuti, il quale aveva sostituito il padre. Di Lavore ebbe la medaglia d’oro al valor civile. Il mandante di questa strage era Nitto Santapaola, che da anni combatteva contro Ferlito una guerra per il predominio sul…

  • 8 Gennaio 1982 Torre Annunziata (NA). Restano uccisi Luigi D’Alessio, maresciallo dei Carabinieri, e Rosa Visone, 16 anni, una passante, sotto i colpi sparati da alcuni camorristi.

    Il Maresciallo dei Carabinieri Luigi D’Alessio, 41 anni, è assassinato a Torre Annunziata l’8 gennaio del 1982. Il maresciallo si trovava in una “500” con il capitano Sensales e un altro sottufficiale. Stavano tornando da un servizio di perlustrazione quando intercettarono un’auto con quattro persone a bordo, riconoscendo tra questi due pericolosi camorristi, latitanti, legati al clan Cutolo. Dopo averli seguiti e fermati, D’Alessio scese dall’utilitaria per controllare i documenti, ma contro i tutori dell’ordine i pregiudicati spararono numerosi colpi di pistola uccidendo il maresciallo. A cento metri di distanza fu ritrovato il corpo senza vita di una sedicenne, Rosa Visone, la quale, mentre era in atto la sparatoria,  stava…

  • 10 Novembre 1979 San Gregorio (CT). Uccisi in un agguato i carabinieri Giovanni Bellissima, 24 anni, Salvatore Bologna, 41 anni, e Domenico Marrara, 50 anni. Erano di scorta ad un boss che doveva essere trasferito al carcere di Bologna.

    I Carabinieri Giovanni Bellissima, 24 anni, Salvatore Bologna, 41 anni, e Domenico Marrara, 50 anni, in servizio al Comando provinciale di Catania, il 10 novembre del 1979 erano di scorta ad un boss che doveva essere trasferito al carcere di Bologna. Al casello autostradale di San Gregorio di Catania furono assaliti e uccisi da un commando mafioso che prelevarono il detenuto, che undici giorni dopo fu ritrovato cadavere in una discarica vicino alle falde dell’Etna.       Nota da: ancispettoratosicilia.it Capo scorta vice brigadiere Giovanni Bellissima, 24 anni, e gli appuntati Salvatore Bologna, 41 anni, e Domenico Marrara, 50 anni, in servizio al Comando provinciale di Catania. Il commando…

  • 5 Gennaio 1976 Afragola (NA) Ucciso il maresciallo Gerardo D’Arminio che stava indagando sui legami della malavita campana-sicula-calabrese.

    Il 5 gennaio 1976 ad Afragola (Napoli), è assassinato il maresciallo dei carabinieri Gerardo D’Arminio, del Nucleo Investigativo, specializzato nella lotta alla mafia. D’Arminio stava indagando sui legami della malavita campana-sicula-calabrese legati ai traffici di droga internazionale. Erano gli anni ’70, D’Arminio, incaricato di dirigere il nucleo antidroga, scopre il canale attraverso il quale si importa l’eroina. La sera del 5 gennaio stava accompagnando il figlioletto di 4 anni in un negozio di giocattoli, quando viene giustiziato da un colpo di fucile proveniente da una cinquecento gialla. In quell’auto c’erano degli appartenenti al clan Moccia sul quale stava dirigendo le sue indagini. Dell’omicidio si autodenunciò l’ultimo dei fratelli Moccia, Vincenzo,…

  • 30 settembre 1971 Palermo. Vincenzo Riccardelli, carabiniere, deceduto in un incidente con la moto durante un inseguimento.

    Vincenzo Riccardelli Carabiniere, deceduto a Palermo il 30 Settembre 1971 in un incidente con la moto, durante un inseguimento. Fonte: vivi.libera.it     Fonte: .direzionedidattica-vignola.edu.it VINCENZO RICCARDELLI 30/11/1971 Il Carabiniere Vincenzo Riccardelli è deceduto a Palermo il 30 Settembre 1971, in seguito ad un incidente in moto, durante un inseguimento