• 14 Settembre 2000 NAPOLI. Muore Raffaele Iorio, autista di 63 anni, nel vano tentativo di difendere l’auto del suo datore di lavoro.

    Raffaele Iorio, autista in pensione, nella serata del 13 settembre 2000, subisce il furto della Jaguar che un amico imprenditore gli aveva affidato. Raffaele Iorio aveva infatti scelto di continuare a lavorare facendo saltuariamente piccoli trasporti. I fatti avvengono nella periferia orientale di Napoli, in via Gianturco. Quella sera Raffaele venne attratto con l’inganno fuori dall’auto attraverso un tamponamento appositamente organizzato. Al posto di guida della Jaguar si è inserito a quel punto uno dei malviventi e Raffaele, nel tentativo di difendere qualcosa che neanche gli apparteneva, si è aggrappato con forza alla portiera. L’uomo è stato trascinato per almeno 700 metri sull’asfalto e alla fine scaraventato contro un palo…

  • 22 Novembre 1988 Palermo. Resta ucciso Michele Virga nell’agguato al boss di Misilmeri di cui era l’autista.

    Michele Virga venne ucciso a Palermo il 22 novembre 1988 da un proiettile diretto a Don Giovannino Amato (patriarca di Misilmeri) di cui era autista. Fonte liberanet.org       Articolo di La Repubblica del 22 Novembre 1988 MASSACRO IN SICILIA LA MAFIA UCCIDE 6 VOLTE di Francesco Viviano PALERMO Sei morti di mafia nel giro di otto ore in Sicilia. I sicari di Cosa Nostra sono stati mobilitati per uccidere un padrino vecchio stampo a Palermo ed un pregiudicato di una della cosche di Gela dove è in corso una faida sanguinosa senza precedenti. Assieme a loro sono stati assassinati forse due innocenti, colpevoli soltanto di trovarsi in loro…

  • 23 Febbraio 1985 Palermo. Ucciso l’imprenditore Roberto Parisi e Giuseppe Mangano, suo autista.

    A Palermo, il 23 febbraio del 1985, furono uccisi, in un agguato mafioso, Roberto Parisi, 54 anni, amministratore dell’Icem, appaltatrice dell’illuminazione stradale del comune, e presidente della Palermo Calcio, ed il suo autista Giuseppe Mangano, 37 anni, dipendente dell’Icem, sposato con tre figli. Dalle dichiarazioni di Ciancimino figlio, sembra che la condanna a morte di Roberto Parisi sia dovuta non alle sue attività principali ma a contrasti di gestione con gli altri soci di un impianto di itticoltura in provincia di Trapani. Parisi, pare, avrebbe dovuto cedere a questi tutte le sue quote, ma avrebbe chiesto un prezzo più alto di quello concordato, almeno così raccontano La Licata e Ciancimino…

  • 27 aprile 1982 Napoli. Aldo Iermano e Raffaele Delcogliano – vittime del terrorismo politico

    Il 27 aprile del 1982 Raffaele Delcogliano, assessore regionale al lavoro della Campania per la Democrazia Cristiana, viene assassinato insieme al suo autista Aldo Iermano. Raffaele Delcogliano è uno degli astri nascenti della politica beneventana, già consigliere comunale del capoluogo sannita. Siamo alla vigilia di una serie di iniziative regionali da intraprendere nel campo del lavoro e Delcogliano sembra con i suoi programmi essere l’uomo di punta di una serie di forti innovazioni. È il periodo del sequestro Cirillo. Una moto costringe l’auto blindata, guidata dal fedelissimo Aldo Iermano, sulla quale viaggia Delcogliano, a fermarsi. Siamo in pieno centro a Napoli, sotto la luce del sole e davanti a tantissimi…