• 19 Giugno 1991 Capaci (PA). I fratelli Giuseppe e Salvatore Sceusa, piccoli impreditori Edili, uccisi e sciolti nell’acido

    I fratelli Giuseppe e Salvatore Sceusa, imprenditori di Cerda (PA), vennero uccisi e poi sciolti nell’acido il 19 giugno del 1991 perché si erano ribellati al pagamento del pizzo che gli veniva imposto dalla cosca mafiosa di Nino Giuffrè .     Articolo di La Repubblica sez. Palermo dell’8 Aprile 2001 Sciolti nell’ acido per gli appalti di Enrico Bellavia Sparirono nel nulla un pomeriggio di giugno di dieci anni fa. Attirati in un tranello, uccisi e sciolti nell’ acido. A due anni e mezzo dalla prima udienza, un verdetto nel cuore della notte racconta che a volere quel duplice omicidio fu il boss di Caccamo, Nino Giuffrè. Le vittime,…

  • 17 Gennaio 1978 Capaci (PA) Uccisione del Sindaco Gaetano Longo

    Gaetano Longo, ex Sindaco di Capaci (PA) (1962 – 1975) e consigliere comunale, fu assassinato il 17 gennaio del 1978 mentre accompagnava il figlio di 11 anni a scuola. Quando fu eletto Sindaco nel 1962 aveva trovato un paese privo di tutto, nei 14 anni in cui fu sindaco fece costruire impianti idrici, fognari, elettrici, scuole, illuminazione, strutture sportive, la villa comunale, edilizia popolare e si curò della valorizzazione delle coste. I suoi cittadini di lui dicevano “Tanino non promette ma costruisce sempre”. La mafia lo uccise poiché non accettava il piano regolatore che stava ideando. La famiglia è ancora in attesa di giustizia. Gaetano Longo è stato riconosciuto, dallo…