• 18 Gennaio 1994 Scilla (RC) I Carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo uccisi in un agguato

    I carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, 36 e 31 anni, furono uccisi il 18 gennaio 1994, mentre, a bordo di un’auto di servizio, stavano scortando un furgone cellulare con a bordo un detenuto. Stavano viaggiando sull’A3 verso Palmi quando l’auto dei sicari si è affiancata alla gazzella dei carabinieri, sulla corsia Sud dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, a tre chilometri dallo svincolo di Scilla, sparando decine di colpi con una mitraglietta. Una spedizione punitiva in piena regola.     Articolo di Stop’ndrangheta.it  Calabria, agguato ai carabinieri di Pantaleone Sergi – La Repubblica (19 gennaio 1994) Trappola mortale per due carabinieri uccisi ieri sera da un commando mafioso in provincia di Reggio…

  • 12 Febbraio 1992 – Faiano di Pontecagnano (SA) Uccisi Claudio Pezzuto, 29 anni, e Fortunato Arena, 23 anni, Carabinieri.

    Il 12 febbraio 1992 a Faiano di Pontecagnano (SA) due giovani carabinieri, Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, fermavano per un controllo di routine un fuoristrada con a bordo 4 persone in pieno centro abitato. Quando il carabiniere Claudio Pezzuto si avvicinava al conducente, veniva imprevedibilmente raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco esplosi da un secondo individuo che era nell’abitacolo dell’auto. Benché ferito ad un braccio e impossibilitato ad usare la propria arma, Pezzuto si adoperava con coraggio per allontanare i passanti, prima di venire nuovamente colpito. Il carabiniere Fortunato Arena si precipitava a soccorrere il commilitone, rispondeva al fuoco, ma anche lui rimaneva vittima della furia omicida dei…

  • 28 Gennaio 1946 Strage di Feudo Nobile (CL). Uccisi i carabinieri: Fiorentino Bonfiglio, Vincenzo Amenduni, Emanuele Greco, Mario Boscone, Giovanni La Brocca, Vittorio Levico, Pietro Loria, Mario Spampinato

    28 Gennaio 1946 Strage di Feudo Nobile (CL). Uccisi otto carabinieri: Fiorentino Bonfiglio, Vincenzo Amenduni, Emanuele Greco, Mario Boscone, Giovanni La Brocca, Vittorio Levico, Pietro Loria, Mario Spampinato. “Feudo Nobile è poco più di una masseria persa nelle campagne vicino a Gela. All’inizio del 1946 ospitava una piccola caserma dei Carabinieri, l’unica presenza dello Stato per chilometri. La mattina del 10 gennaio 1946 il brigadiere Vincenzo Amenduni, comandante della stazione di Feudo Nobile e quattro dei suoi militari, usciti di pattuglia alla ricerca di alcuni ladri di bestiame, si trovarono sulla strada della banda di Rizzo. Ci fu uno scontro a fuoco, ma quando i cinque carabinieri esaurirono le munizioni…