• 3 ottobre 1991 Caraffa Del Bianco (RC). Assassinato Stefano Bonfà, 62 anni, imprenditore agricolo. Probabile testimone di rapimento.

    Stefano Bonfà, 62 anni, imprenditore agricolo di Samo, fu ritrovato cadavere nella sua auto nei pressi del podere di sua proprietà nel comune di Caraffa Del Bianco. Si ipotizza che Stefano Bonfà sia stato ucciso per aver visto il passaggio di un mezzo con dentro una vittima di sequestro, in quanto la sua proprietà è situata in una “zona strategica”; quella era l’epoca dei sequestri di persona. Per anni, dopo l’uccisione di Stefano Bonfà, si sono susseguiti danneggiamenti, anche con l’utilizzo delle cosiddette “vacche sacre”, nei terreni di proprietà della famiglia Bonfà. Il figlio della vittima, Bruno, sta lottando da allora per avere verità e giustizia e l’attenzione delle autorità…

  • 9 novembre 1982 Caraffa del Bianco (RC). Giovanni Canturi, bambino di 13 anni, ucciso insieme allo zio, obiettivo dell’agguato

    Giovanni Canturi, tredici anni, viene ucciso il 9 novembre 1982 a Caraffa del Bianco (RC) mentre accudisce gli animali insieme con lo zio, vittima designata dei killer. Fonte: vivi.libera.it     Tratto dal libro: DIMENTICATI Vittime della ‘ndrangheta di Danilo Chirico e Alessio Magro È una vendetta che viene dall’Australia quella che ha portato alla morte del tredicenne Giovanni Canturi. Nel 1970 lo zio Rosario Zerilli ha commesso un omicidio nella cerchia dell’emigrazione, ripagato con una doppia punizione: il carcere in terra straniera e l’assassinio del figlio a Caraffa del Bianco, il suo paese d’origine. Scontata la pena, è stato espulso ed è tornato a casa. Zerilli riprende la zappa…