• 23 novembre 1989, Cittanova (RC). Ucciso Michele Piromalli, 23 anni, operaio edile, vittima innocente in uno scontro a fuoco.

    Michele Piromalli, nacque a Cittanova (Rc) il 29 maggio 1966. Era un ragazzo  con una gran voglia di vivere, socievole e altruista, lavorava come operaio in una ditta edile del suo paese, tutti gli volevano bene. Michele Piromalli, il 23 novembre 1989 andò a prendere all’uscita della scuola serale i suoi amici, ma mentre aspettava fuori dalla scuola venne colpito dai proiettili sparati durante uno scontro a fuoco. Aveva appena 23 anni. Fonte:  docplayer.it         Cittanova, la memoria è impegno: la dedica del Polo della legalità a nove Vittime di mafia sabbiarossa – Pubblicato il 24 mag 2018 Le riprese integrali dell’emozionante e molto partecipato incontro al…

  • 4 settembre 1989 Cittanova (RC) – Assassinato Giacomo Catalano, operaio in una serra fluoricola. Vittima innocente.

    Giacomo Catalano ucciso dalla mafia il 4 settembre 1989. Nacque il 24 agosto del 1942 a Cittanova (RC), persona solare, di sani principi e di forte personalità, dedito alla famiglia ed onesto lavoratore. Il 04 settembre 1989 esce di casa per recarsi a lavoro in una serra fluoricola alle ore 5,30, nel pomeriggio mentre si dedicava alla pulizia della campagna viene ucciso da ignoti. Lascia nella moglie e nei sui quattro figli in tenera età, un vuoto incolmabile. Nell’anno 2001 viene riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata. Si ringrazia la famiglia per queste righe che ci hanno permesso di inserire un altro nome a questo elenco infinito.      …

  • 11 Agosto 1989 Cittanova (RC). Ucciso Francesco Longo, operaio di 38 anni. Vittima innocente di una faida.

    L’operaio Francesco Longo, 38 anni, venne ucciso l’11 agosto del 1989 nel cortile della sua casa a Cittanova. L’uomo era appena uscito per andare a lavorare. Sua moglie Concetta Piromalli racconterà agli investigatori di aver sentito il marito parlare con qualcuno e poi aver udito in sequenza cinque colpi di pistola. Uscita sulla porta vide solo il corpo del marito a terra mentre con il braccio tentava di proteggersi il viso. L’uomo morì sul colpo. Le indagini non portarono all’individuazione dei responsabili dell’omicidio. Gli investigatori compresero fin da subito che la morte di Longo era da collegarsi alla terribile faida che negli anni tra il 1987 e il 1991 lasciò…

  • 12 Febbraio 1988 Cittanova (RC) Ucciso da un coetaneo Francesco Megna, 14 anni.

    12 febbraio 1988 Cittanova (RC) – Francesco Megna di 14 anni. “Francesco non ha nulla a che fare con la ‘ndrangheta, la famiglia ha un bar in paese, frequenta il primo anno dell’istituto per geometri. Durante una festa di carnevale litiga con un coetaneo forse per uno scherzo di troppo. Si danno appuntamento “fuori” per risolvere la questione “magari con una sana scazzottata tra adolescenti”. Ma l’altro non la pensa così e si presenta all’appuntamento armato di pistola e lo colpisce al torace. “La cultura della faida è difficile da cancellare”. Accade un fatto straordinario: sono i ragazzi che hanno assistito al litigio a parlare, a “tradire” il loro coetaneo.…

  • 7 novembre 1987 Cittanova (RC). Resta ucciso Giovanni Mileto, operaio, nel tentativo di prestare soccorso al vero obiettivo dell’agguato.

    […] Nel 1987 succede anche a Giovanni Mileto, operaio cinquantasettenne di Cittanova assassinato il 7 novembre a colpi di fucile caricato a pallettoni. Nello stesso agguato resta ferito il diciannovenne Serafino Berlingieri, un rom pregiudicato per reati contro il patrimonio. Il vero obiettivo dell’agguato è proprio il giovane rom, che ha un legame di parentela con i Raso-Albanese, che combattono una faida interminabile contro i Facchineri. Berlingieri viene ferito mentre sta facendo manovra con l’auto. Sentiti gli spari, Mileto esce per soccorrere il giovane. Un gesto di grande generosità che paga con la vita: viene colpito da una raffica di fucile e muore sul colpo. È riconosciuto vittima innocente della…

  • 10 Aprile 1987 Cittanova (RC) Ucciso Rosario Iozia, Comandante Squadriglia Carabinieri, in uno scontro a fuoco con dei malviventi.

    Rosario Iozia, Comandante Squadriglia Carabinieri, viene ucciso in uno scontro a fuoco con dei malviventi, il 10 aprile 1987 a Cittanova (RC). ” … in data 10 aprile 1987, alle ore 19.00 circa, in agro del comune di Cittanova, sulla strada provinciale che unisce quest’ultimo centro abitato a quello di Polistena, in località Petrara veniva rinvenuto il cadavere del vice brigadiere Rosario Iozia attinto da colpi di fucile caricato a pallettoni. Dalla ricostruzione dei fatti, si poteva poi stabilire che il vice brigadiere, poco prima, trovandosi libero dal servizio alla guida della propria autovettura, con direzione di marcia Cittanova Polistena, all’uscita di una curva, proseguendo con un lungo rettilineo, notava…

  • 15 Novembre 1986 Cittanova (RC). Ucciso Antonio Bertuccio, 41 anni, lascia moglie e 5 figli.

    Antonio Bertuccio fu ucciso a Cittanova (Rc). Aveva 41 anni e lasciò moglie e 5 figli. Antonio Bertuccio era nato il 17 giugno 1945 ed era capocantiere edile. Il 15 novembre 1986, durante una battuta di caccia, fu avvicinato da alcuni balordi che volevano derubarlo. Ci fu un diverbio e Antonio Bertuccio venne ucciso. Fonte liberanet.org       Foto ed articolo inviati da Carmen figlia di Antonio. Giornale di Calabria 16 Novembre 1986 Cittanova, ucciso durante una battuta di caccia da tre che forse volevano rapinarlo del fucile di Angelo Bruzzese Parenti e amici del cacciatore, che erano appostati ad una decina di metri da lui, dicono di aver…

  • 10 ottobre 1980 Cittanova (RC). Ucciso Giuseppe Giovinazzo, 26 anni, muratore, probabile testimone involontario.

    Giuseppe Giovinazzo nacque a Cittanova il 26 gennaio del 1954. Padre e marito amorevole, molto stimato in paese, svolgeva l’attività di muratore. Il 10 ottobre 1980 come tutti i giorni si recò a lavoro. Nel pomeriggio però una pioggia improvvisa gli impedì di continuare a prestare la sua attività e decise, insieme ai colleghi, di mangiare una pizza. Ma durante il tragitto per andare a prenderla fu avvicinato e ucciso da alcuni sicari. I carabinieri dichiararono che Giovinazzo, persona estranea alla malavita, probabilmente aveva visto o sentito qualcosa che non doveva e quindi era stato eliminato per evitare un testimone scomodo. Giuseppe aveva appena 26 anni e lasciò il figlio…

  • 26 maggio 1977 Cittanova (RC). Assassinato Michele Germanò, macellaio. Testimone.

    Michele Germanò fu ucciso a Cittanova (RC) il  26 maggio 1977. Come di solito era andato in campagna, alla periferia di Cittanova dove aveva la stalla con degli animali che lui stesso allevava, visto che di professione faceva il macellaio. Al ritorno, qualcuno che conosceva, blocca il camion, lo fanno scendere e lo portano in un luogo lontano dove gli sparano un colpo al cuore, uno alla gola e uno alla testa. Sono gli anni della faida e Michele Germanò aveva testimoniato davanti al Tribunale di Palmi riguardo a una lite avvenuta nella sua macelleria tra la madre dei Facchineri e quella degli Albanese. Fonte: vivi.libera.it       Cittanova,…

  • 10 dicembre del 1976 a Cittanova (RC) ucciso Francesco Vinci, 18 anni, per un errore, in un episodio legato alla faida di Cittanova.

    Francesco Vinci “Ciccio” aveva 18 anni e viveva a Cittanova (RC). Era un leader studentesco, un attivista politico della Fgci; non molto tempo prima di morire, era intervenuto in un’assemblea studentesca, a nome del liceo scientifico che frequentava, nella sala del consiglio comunale. Il suo era stato un discorso contro la ndrangheta, frasi rivoluzionare per l’epoca, per il luogo e per l’età di chi le pronunciava. Per questo in un primo tempo si pensò che l’omicidio fosse una punizione per le sue attività. Le indagini e il successivo processo fecero chiarezza. Quel 10 dicembre del 1976 Francesco Vinci fu vittima di faida. Una faida iniziata a Cittanova nel ’64, come…