• 24 Dicembre 2006 Napoli. Ucciso Keba Aleksandr, 50 anni, ucraino, venditore ambulante, per futili motivi.

    “Keba Aleksandr, 50 anni, ucraino, è un venditore ambulante. Vive a Napoli. E’ il 24 Dicembre del 2006. Al mattino presto, come sempre, ordina il suo banchetto in Via Brin. Ad aiutarlo c’è sua moglie Chobit Lyubov e il loro figlioletto di 5 anni. All’improvviso sbuca un’auto nera di grossa cilindrata che sfreccia veloce, manovre azzardate a un pelo dai pedoni, che urta il banchetto di Keba facendo cadere a terra tutta la mercanzia. Con tono pacato Keba, approfittando dell’autovettura ferma, invita il conducente ad andare piano, a muoversi con maggiore attenzione, a rispettare chi lavora. La risposta non si fa attendere: “Tu qui non comandi niente, ci vediamo dopo”…

  • 23 Gennaio 2003 Napoli. Ucciso Antonio Vairo, ambulante di 68 anni, colpito alle spalle. Scambio di persona.

    Il 23 gennaio del 2003, Antonio Vairo, un ambulante di 68 anni, si trova in calata Capodichino per acquistare alcune bibite. Mentre si intrattiene dinanzi all’associazione cattolica a cui è iscritto, viene colpito alle spalle. Le attività investigative vanno avanti per 18 mesi ma non consentono di acquisire elementi utili per la prosecuzione delle indagini. Nel permanere ignoti gli autori del reato, il P.M. formula richiesta di archiviazione, accolta poi dal GIP. La famiglia di Antonio, la vedova e le tre figlie, ottengono a distanza di alcuni anni il riconoscimento di familiari di vittima innocente di criminalità organizzata. Nella determina del Ministero dell’Interno, infatti, si legge che Antonio Vairo è…

  • 19 luglio 1992 Siderno (RC). Ucciso Vincenzo Costa, 43 anni, commerciante ambulante

    Vincenzo Costa nasce a Siderno (RC) il 27 gennaio 1949. Ultimo di nove figli, cresce a Siderno dove inizia l’attività di carrozziere. Apre un’officina a Roccella Jonica che porterà avanti per tutta la sua vita. Nei primi anni Ottanta avvia sotta la propria abitazione una fabbrica di bibite gassate. La domenica del 19 luglio 1992 Vincenzo Costa viene assassinato a Siderno a bordo della sua motoape, utilizzata per la vendita delle bibite. Sono anni in cui una violenta faida si scatena per le strade del paese. Aveva quattro figli e la moglie era in attesa della sua unica bambina. Fonte:  vivi.libera.it      

  • 11 Aprile 1990 Fiumara (RC). Vincenzo Reitano, 29 anni, commerciante ambulante e consigliere comunale, assassinato in ospedale a Reggio dove era ricoverato dopo aver subito un altro attentato.

    L’11 Aprile 1990 a Fiumara (RC), fu assassinato in ospedale, a Reggio, dove era ricoverato dopo aver subito un altro attentato, Vincenzo Reitano, 29 anni, commerciante ambulante e consigliere comunale. Forse per una vendetta trasversale. Era imparentato con il boss Imerti, due anni prima era stato ucciso anche il marito della sorella.     Articolo di La Repubblica del 13.04.90 ASSASSINATO DAI KILLER IN OSPEDALE di Sergi Pantaleone REGGIO CALABRIA Una faccia da bravo ragazzo che ha paura e lo confessa; che avverte di essere candidato alla morte ma spera di tornare presto al suo paese insanguinato, a casa dalla giovane moglie e dal figlioletto di appena otto mesi al…

  • 28 Aprile 1984 Selinunte (TP) Vincenzo Vento, ambulante, aveva chiesto un passaggio al vero obiettivo dell’attentanto

    Vincenzo Vento, ucciso a Selinunte (TP) il 28 aprile 1984, mentre si trovava a bordo della macchina di un mafioso, vero obiettivo dell’attentato, a cui inconsapevolmente aveva chiesto un passaggio. (Liberanet.org)       Articolo di La Repubblica del 30 Agosto 2006 Un cavillo nell’ indulto e il mafioso torna libero di Salvo Palazzolo L’ indulto ha aperto le porte del carcere anche a un killer delle cosche trapanesi, Francesco Luppino. Nonostante la legge vieti esplicitamente lo sconto di tre anni ai mafiosi. Eppure è accaduto. Perché la legge sull’ indulto ha dimenticato che l’aggravante per i fatti di mafia è stata introdotta solo nel 1991. Dunque, tutte le condanne…