• 24 Maggio 1991 Siderno (RC). Uccisione di Domenico Archinà, industriale dell’olio e proprietario di una emittente televisiva.

    A Siderno, uno dei più grossi centri della Locride, Domenico Archinà, 45 anni, viene ucciso a colpi di pistola il 24 maggio 1991, accanto all’azienda di cui è proprietario. Un commando ha affiancato la sua Mercedes fulminandolo. Domenico Archinà, importante industriale dell’olio di oliva, possedeva anche una televisione privata, non aveva precedenti né, secondo gli investigatori, era mai stato «chiacchierato» per rapporti di ‘ndragnheta. La sua morte sarebbe in qualche modo «simbolica». I killer lo avrebbero preso di mira per assestare un colpo al clan dei Commiso, il cui capo ha sposato una lontanissima parente di Archinà. «Una parentela tanto lontana da non essere neanche rilevabile sul plano del diritto…