• 21 febbraio 2018 Velká Maca (Slovacchia). Uccisi il giornalista Ján Kuciak (27 anni) e la fidanzata Martina Kusnirova (27 anni); Kuciak stava investigando sulle connessioni slovacche della ‘Ndrangheta

    Ján Kuciak (27 anni) era un giornalista investigativo slovacco e lavorava come reporter presso il sito web informativo Aktuality.sk, incentrato principalmente nell’investigare sulle frodi fiscali di diversi uomini d’affari connessi alle alte sfere politiche slovacche. Jàn Kuciak e la sua fidanzata, Martina Kušnírová (27 anni), sono stati uccisi con colpi d’arma da fuoco nel febbraio del 2018 all’interno della loro casa a Velká Maca, in Slovacchia. Al momento della sua morte, Kuciak stava investigando sulle connessioni slovacche della ‘Ndrangheta, e aveva in precedenza portato alla luce una frode fiscale organizzata che ruotava attorno agli uomini d’affari vicini al partito di governo Direzione – Socialdemocrazia. Il 28 febbraio, Aktuality.sk ha pubblicato…

  • 9 febbraio 1995 Mogadiscio. Assassinato Marcello Palmisano, 55 anni, giornalista e cineoperatore della Rai.

    9 febbraio 1995 Mogadiscio Marcello Palmisano era un giornalista e cineoperatore, nato il 17 gennaio del 1940. Originario di San Michele Salentino (Brindisi), fu assassinato a Mogadiscio il 9 febbraio 1995. Nel 1972 era stato assunto in Rai e, l’anno successivo, era entrato a far parte della squadra del TG2 come telecineoperatore. Rimase vittima di alcuni banditi somali in un agguato nel quale fu ferita anche la giornalista Carmen Lasorella. Lasorella e Palmisano erano lì per indagare sulla lotta tra la italo-somala Somal Fruit e l’americana Dole, due multinazionali attive nel commercio delle celebri banane “somalite”. Stando ad alcune dichiarazioni a suo tempo rese da un delegato della Somal Fruit,…

  • 20 Marzo 1994 Mogadiscio (Somalia) Uccisa Ia giornalista Ilaria Alpi ed il suo Operatore Miran Hrovatin

    Ilaria Alpi, giornalista, e Miran Hrovatin, fotografo e cineoperatore, furono uccisi mentre si trovavano a Mogadiscio come inviati del TG3 per seguire la guerra civile somala e per indagare su un traffico d’armi e di rifiuti tossici illegali. Nel novembre precedente era stato ucciso sempre in Somalia, in circostanze misteriose il sottufficiale del SISMI Vincenzo Li Causi, informatore della stessa Alpi sul traffico illecito di scorie tossiche nel paese africano. La perizia della polizia scientifica ricostruì la dinamica dell’azione criminale, stabilendo che i colpi sparati dai kalashnikov erano indirizzati a Ilaria Alpi e al cineoperatore Miran Hrovatin, poiché l’autista e la guardia del corpo rimasero indenni. Questo omicidio è rimasto…

  • 8 Gennaio 1993 Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Ucciso Giuseppe (Beppe) Alfano, corrispondente del quotidiano “La Sicilia”

    Giuseppe Aldo Felice Alfano detto Beppe, è stato un giornalista, professore e politico italiano nato ed ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. È uno degli otto+1 giornalisti uccisi dalla mafia in Sicilia. Più volte definito come un “cane sciolto”, Alfano fu un vero e proprio segugio del giornalismo italiano e le sue inchieste, tanto scomode quanto azzeccate e fastidiose per i poteri deviati, lo portarono a perdere consapevolmente la vita l’ 8 gennaio del 1993. Di orientamento politico di estrema destra, aderì ad Ordine Nuovo confluito poi nel Movimento Sociale Italiano, collezionando anche un espulsione dal partito nel quale militava per aver denunciato connivenze, silenzi ed…

  • 23 Settembre 1985 Vomero (NA). Ucciso Giancarlo Siani, cronista del “Mattino”, che aveva raccontato, con estrema cura e abilità, le guerre tra i clan camorristici.

    Giancarlo Siani, 26 anni, giornalista del Mattino, fu assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 perché, attento e rigoroso nel suo lavoro, era deciso a conoscere fino in fondo il mondo della camorra e a portare alla luce ciò che di ignoto si nascondeva al suo interno e con i suoi articoli dava molto fastidio alle famiglie mafiose. Erano almeno in due gli assassini che gli spararono mentre era seduto nell’auto sotto casa, in Piazza Leonardo-Villa Majo nel quartiere Vomero di Napoli. Fu colpito 10 volte in testa da armi da fuoco 7.65mm. Per chiarire i motivi che ne determinarono la morte e identificare mandanti ed esecutori materiali furono necessari…

  • 5 Gennaio 1984 Catania. Assassinato Giuseppe Fava, giornalista del “Giornale del Sud” , de “I Siciliani” e scrittore

    Giuseppe Fava nasce a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, il 15 Settembre del 1925. Profondamente innamorato del paese natale, dove i genitori abitarono sino alla fine degli anni ’90, lo visitava spesso e lo ha celebrato nei suoi scritti. Negli anni ’40 si trasferì a Siracusa per frequentare il Ginnasio ed il Liceo. Fu tra i migliori alunni del Liceo Gargallo, che recentemente ha intitolato all’illustre allievo la Biblioteca dell’Istituto. Visse a Siracusa gli anni della guerra in Sicilia, dedicando a quel soggiorno splendide pagine. Dopo gli studi liceali si trasferì a Catania e si laureò in Giurisprudenza. Alla carriera di avvocato preferì la professione di giornalista, che iniziò…

  • 2 settembre 1980 Beirut (Libano). Graziella De Palo, 24 anni, e Italo Toni, 51 anni, giornalisti italiani, scompaiono.

    È il 2 settembre del 1980, Graziella De Palo, 24 anni, e Italo Toni, 51 anni, due giornalisti italiani inviati in Libano per indagare sui traffici di armi da Beirut, scompaiono senza lasciare tracce. Dopo tutti questi anni, i loro corpi non sono stati ancora ritrovati. I giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo da dieci giorni si trovano in Libano per raccontarne la guerra civile, coacervo di contraddizioni politico-militari e terreno di scontro di più raggruppamenti (nonché laboratorio di quella che sarà, due anni dopo, l’invasione israeliana mossa da Ariel Sharon), ma soprattutto per indagare sui traffici d’armi e sugli intrighi internazionali che vedono anche la partecipazione dei servizi…

  • 20 marzo 1979 Roma. Assassinato Carmine Mino Pecorelli, giornalista, in circostanze ancora da chiarire

    Carmine Mino Pecorelli Fonte:  it.wikipedia.org Carmine Pecorelli, meglio conosciuto come Mino Pecorelli (Sessano del Molise, 14 giugno 1928 – Roma, 20 marzo 1979), è stato un giornalista, avvocato e scrittore italiano, che nell’ambito del giornalismo si occupò d’indagine politica e sociale. Fondatore dell’agenzia di stampa «OP-Osservatore Politico» («OP») che divenne poi anche una rivista, venne assassinato a Roma in circostanze ancora oggi non del tutto chiarite. Biografia – Le origini e la formazione Nacque a Sessano del Molise. Nel 1944, appena sedicenne, in piena Seconda guerra mondiale, si arruolò nel Corpo polacco per rintracciare la madre, separata dai figli dallo sbarco di Anzio. Combatte in prima linea a Montecassino, Pesaro,…

  • 26 Gennaio 1979 Palermo. Assassinato Mario Francese, giornalista del “Giornale di Sicilia”

    Mario Francese, 53 anni, cronista del Giornale di Sicilia, fu ucciso il 26 gennaio del 1979 a Palermo davanti al portone di casa. Il movente del delitto è stato ricondotto dai giudici di primo grado allo “straordinario impegno civile con cui la vittima aveva compiuto un’approfondita ricostruzione delle più complesse e rilevanti vicende di mafia degli anni ’70. I processi hanno ricostruito la stretta relazione tra il delitto e il lavoro di Francese, che aveva intuito gli interessi mafiosi sulla costruzione della diga Garcia e l’intreccio col mondo dell’economia e degli appalti pubblici. Sono stati condannati, nel 2002 in via definitiva, per questo assassinio, Totò Riina, Leoluca Bagarella, Raffaele Ganci,…