• I RETROSCENA DELLA TRATTATIVA STATO-MAFIA – Inchiesta di Luciano Mirone

    I RETROSCENA DELLA TRATTATIVA STATO-MAFIA Intervista al Commissario Mario Ravidà Inchiesta di Luciano Mirone Fonte: linformazione.eu Articolo del 2 ottobre 2018 “VI SVELO I RETROSCENA DELLA TRATTATIVA STATO-MAFIA” Di Luciano Mirone Conosce tanti retroscena della Trattativa Stato-mafia. Li ha vissuti direttamente come investigatore. Col ruolo di ispettore e di commissario della Polizia di Stato. Prima nella Criminalpol della Squadra mobile di Catania (Antiterrorismo), poi nella Direzione investigativa antimafia (Dia), nel cuore delle indagini su Cosa nostra e sulla Trattativa seguita alle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Si chiama Mario Ravidà e dice: “Dopo trentacinque anni ho preferito andarmene per quello che ho visto e per quello che ho…

  • Manca, silenzio di Stato – di Luciano Mirone

    Articolo di Agosto 2015 da linformazione.eu La denigrazione non basta. Per insabbiarlo è necessario il silenzio. Un silenzio che avvolge il caso di Attilio Manca e scorre lungo l’asse Viterbo-Marsiglia-Barcellona Pozzo di Gotto, con un tassello mancante che potrebbe avere un nome: Bernardo Provenzano. Potrebbe… ma non ci sono prove. Non perché non esistano gli elementi su cui indagare, ma perché ogni volta che affiora un collegamento sulla trattativa Stato-mafia o sulla protezione occulta e istituzionale di cui “Binnu” avrebbe beneficiato anche a Barcellona Pozzo di Gotto (città di Attilio Manca), il mare del silenzio inghiotte ogni cosa. Del resto, lo stesso collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico, recentemente lo ha…

  • ATTILIO MANCA. APPELLO AL GIP di Luciano Mirone

    Fonte  linformazione.eu 11 ottobre 2012 Egregio Giudice per le indagini preliminari di Viterbo, Lei tra pochi giorni dovrà decidere se archiviare buona parte dell’indagine sulla misteriosa morte di Attilio Manca, l’urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) trovato cadavere a Viterbo il 12 febbraio 2004. E siamo certi che deciderà secondo coscienza, anche perché Lei, in questi otto anni, più che respingere per ben tre volte la richiesta di archiviazione che la Procura di Viterbo Le ha inoltrato, onestamente non avrebbe potuto fare. Adesso siamo alla quarta richiesta: non di archiviazione del caso, ma di archiviazione della parola “mafia”, di legittimazione della parola “droga”, di legittimazione di un assunto molto…