• 27 Aprile 2013 Maddaloni (CE). Rimane ucciso Tiziano Della Ratta, carabiniere di 35 anni, in uno scontro con dei rapinatori.

    Due colpi di pistola al torace esplosi a bruciapelo uccidono il carabiniere Tiziano Della Ratta, 35 anni, di Sant’Agata dei Goti. Sono circa le 16, l’appuntato Tiziano Della Ratta ed un collega, il 38enne Domenico Trombetta di Marcianise, intervengono per un sopralluogo nella gioielleria Ogm in via Ponte Carolino a Maddaloni. Le forze dell’ordine erano state allertate dal titolare insospettito da alcune persone che la mattina si erano recate al negozio. I due militari sono nel retrobottega e supervisionano i filmati delle telecamere a circuito chiuso quando fanno il loro ingresso in negozio due uomini ed una donna che, armi in pugno, intimano alla commessa di consegnare il denaro. I…

  • 30 luglio 1996 Maddaloni (CE). Ucciso Vittorio Rega, geometra di 29 anni, perché scambiato per il vero obiettivo.

    Vittorio Rega guidava una macchina identica a qualle in uso al vero obiettivo del raid omicidiario : Gianbattista Tartaglione, storico affiliato al clan Piccolo che, appena due mesi dopo l’omicidio di Rega, fu rinvenuto carbonizzato nelle campagne di Caivano, all’interno di una Fiat Punto. Una pattuglia del commissariato di Maddaloni intervenne quella mattina del 30 luglio in località “Fontana Olmo Cupo”, per segnalazione di un uomo ferito. Gli agenti, raggiunta la località indicata attraverso una strada sterrata di campagna, torvarono una Honda civic Lsi di colore celeste con il motore spento, il freno di stazionamento azionato e lo stereo ad alto volume. Nelle immediate vicinanze, invece, seduto per terra, c’era…

  • 11 ottobre 1983 Maddaloni (CE). Ucciso in un agguato Francesco, Franco, Imposimato. Una vendetta trasversale nei confronti del fratello, l´allora giudice istruttore Ferdinando che stava indagando su Cosa nostra e Banda della Magliana.

    Francesco (Franco) Imposimato Ucciso a Maddaloni (CE). Una vita normalissima la sua, divisa tra il lavoro, come impiegato della CGIL alla FACE Standard e la vita familiare: Franco è sposato, ha una moglie e due figli, il maggiore Giuseppe e il più piccolo Filiberto. Suo fratello è Ferdinando Imposimato, giudice che conduceva delicate indagini riguardanti la Banda della Magliana. Questo la Camorra non l’ha perdonato. Franco è stato vittima di un attentato trasversale, portato a termine da una connection tra Mafia e Camorra. Lo scopo era quello di intimidire suo fratello, il giudice. L’uccisione avvenne l’11 ottobre del 1983, mentre era in macchina con la moglie e il cane. L’auto…