• 16 marzo 2018 Napoli (Quartiere Piscinola). Muore Francesco Della Corte, 51 anni, guardia giurata, in seguito alle ferite procurategli in una aggressione per rubargli l’arma in dotazione.

    Francesco Della Corte, metronotte di 51 anni, viene aggredito da tre ragazzi il giorno 3 marzo 2018. Il vigilante rimane trenta minuti da solo in un lago di sangue quella notte, prima di essere trasportato al Cardarelli. Le ferite che questi minori gli procurano sono devastanti. Una volta in ospedale, Francesco viene ricoverato e rimane in coma farmacologico fino al giorno in cui esala l’ultimo respiro, alle 3:30 del 16 marzo 2018. Francesco della Corte lavora per la Security Service e quella notte del tre marzo si trova alla metro di Piscinola per un ultimo controllo e per chiudere un cancello della metropolitana. Francesco è solo a svolgere il suo…

  • 6 Settembre 2015 Napoli. Gennaro – Genny – Cesarano, un ragazzo di 17 anni, ucciso mentre si attardava con gli amici sotto casa.

    Gennaro Cesarano, Genny per gli amici, fu ucciso per errore il 6 settembre 2015 mentre chiacchierava con amici  in Piazza San Vincenzo, nel Rione Sanità, e solo per un caso nessun altro dei presenti fu raggiunto dai proiettili. Genny fu ucciso nel corso di una “stesa” voluta da Carlo Lo Russo in risposta ad un fatto analogo avvenuto nei giorni precedenti e deciso dal rivale Pietro Esposito, poi assassinato. All’epoca il clan capeggiato da Carlo Lo Russo era impegnato in una guerra contro la cosca di Pietro Esposito. I killer spararono 24 colpi di pistola con tre armi diverse; uno dei proiettili colpì Genny.     Articolo del 7 Settembre…

  • 20 Settembre 2010 Napoli. Assassinata Teresa Buonocore, aveva fatto arrestare l’uomo che aveva abusato di sua figlia.

    La mattina del 20 settembre 2010, in via Ponte dei Francesi, è assassinata con quattro colpi di pistola Teresa Buonocore. La donna aveva testimoniato nel processo contro Enrico Perillo, geometra 53enne di Portici ed ex amico di famiglia, condannato a 15 anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di due ragazze minorenni. Una delle vittime era la figlia di Teresa. Ad armare la mano dei sicari è stata proprio la sete di vendetta del geometra, l’odio contro quella donna che aveva scelto di chiedere giustizia. Le indagini degli inquirenti, dirette dal primo dirigente Pietro Morelli e coordinate dal pm Simona Di Monte, arrivano presto ad una svolta. Vengono fermati…

  • 2 Febbraio 2010 Napoli Ucciso Gianluca Cimminiello, 31 anni, tatuatore . Ucciso perché si vantava di un tatuaggio a Lavezzi.

    Il giorno 2 febbraio 2010 viene freddato nel suo studio “Zendark tattoo”, sulla Circumvallazione esterna, nel tratto di Casavatore, Gianluca Cimminiello di 31 anni, titolare di un centro di tatuaggi. A distanza di un mese dalla sua morte si è compreso il movente dell’omicidio: Gianluca è stato ammazzato per aver pubblicato sul suo profilo di Facebook un fotomontaggio che lo ritraeva con Lavezzi. Questa foto, secondo quanto accertato dai pm Stefania Castaldi e Gloria Sanseverino della Dda, indispettì Vincenzo Donniacuo, tatuatore di Melito, che chiese al clan di riferimento della zona di punire lo sgarro. Dopo la pubblicazione della foto, Gianluca ebbe decine di e-mail da parte dei clienti e…

  • 4 Agosto 2009 Napoli. Ucciso Gaetano Montanino, guardia giurata, in una agguato per rubargli la pistola d’ordinanza.

    Il 4 agosto 2009 Gaetano Montanino, 45 anni, guardia giurata, è stato ucciso durante una sparatoria avvenuta in piazza Mercato, a Napoli.Montanino e un collega , Fabio De Rosa ,25 anni, sono nella macchina di servizio dell’istituto per cui lavorano, “la Vigilante”, per il loro giro abituale di controllo delle attività commerciali. Tutto sembra in ordine, la zona è pressoché deserta. Le due guardie vengono improvvisamente avvicinate da due delinquenti che intimano la consegna delle armi. Gaetano e Fabio resistono. Scoppia il conflitto a fuoco. Gaetano viene colpito da 8 colpi di pistola, il compagno è più fortunato, i sei proiettili che lo colpiscono non ledono parti vitali. Gaetano Montanino…

  • 26 Maggio 2009 Napoli Quartiere Montesanto. Petru Bîrlădeanu, ucciso da proiettili vaganti durante una sparatoria tra camorristi.

    Il giorno 26 maggio 2009 Petru Bîrlădeanu è stato ucciso in una sparatoria presso la stazione della Cumana di Montesanto tra i vicoli della Pignasecca, rione popolare di Napoli. Otto persone in sella alle proprie moto sparano all’impazzata ferendo anche un 14enne poi ricoverato al Vecchio Pellegrini. Petru Bîrlădeanu era un musicista di fisarmonica romeno conosciuto nella zona, una persona gentile che si guadagnava da vivere portando la sua arte sui vagoni della Cumana accompagnato sempre dalla sua compagna. La sua morte si inserisce nell’ambito delle azioni dimostrative per l’affermazione del predominio dei clan della zona, da un lato i Marino-Elia-Lepre, dall’altra i Ricci-Sarno. Dopo aver seguito diverse piste, gli agenti…

  • 17 Gennaio 2009 NAPOLI. Ucciso Umberto Concilio, guardia giurata di 28 anni.

    Umberto Concilio, vigilantes privato in servizio di controllo notturno presso negozi e istituti di credito nella zona del vecchio Tribunale di Napoli, è stato ucciso la notte del 17 gennaio 2009 dopo essere stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare, per le gravi ferite riportate in un agguato. Dopo i normali controlli, insieme ad un collega, mentre rientra in macchina, due persone a bordo di uno scooter, lo affiancano sparandogli. Otto colpi ammazzano sul colpo un vigilante, altri sei feriscono gravemente il suo collega. Fonte: fondazionepolis.regione.campania.it     Articolo da La Stampa del 19 Gennaio 2009 LA VITTIMA UN GIOVANE DI 28 ANNI, E’ MORTO DOPO SEI ORE DI…

  • 31 Dicembre 2008 Napoli. Ucciso Nicola Sarpa da un proiettile vagante nella notte di Capodanno.

    Nicola Sarpa, appena 24enne, era affacciato al balcone della propria abitazione, al secondo piano del civico 4 di vico Trinità degli Spagnoli, a guardare i fuochi d’artificio del capodanno del 2009 quando un proiettile vagante lo colpì alla tempia. Un’altra vittima della notte di Capodanno.     Articolo del 1 Gennaio 2009 da  metropolisweb.it  Napoli: proiettile vagante uccide 24enne nei Quartieri Spagnoli di Paolo Di Capua Ancora un proiettile vagante che funesta la notte di San Silvestro, ancora un morto, ancora in Campania. Da Torre Annunziata a Napoli, da Corso Vittorio Emanuele ai Quartieri spagnoli: cambiano soltanto i nomi e le età delle vittime ma le modalità di una morte…

  • 5 Dicembre 2008 Napoli. Ucciso Antonio Metafora, avvocato di 70 anni. Aveva notificato un’ingiunzione di sfratto alla madre del suo assassino.

    Antonio Metafora, 70 anni, avvocato civilista di Napoli, è stato ucciso nel suo studio il 5 dicembre 2008. Aveva rifiutato, insieme al suo cliente, per cui stava seguendo l’ingiunzione di sfratto di un garage, la somma di 50 mila euro in contanti che con tono definito «minaccioso» l’assassino, alcuni giorni prima dell’omicidio gli aveva messo sul tavolo come saldo delle morosità, accompagnato dalla richiesta di rifare il contratto di affitto del garage. L’assassino, imparentato per parte di moglie con la famiglia malavitosa dei Licciardi di Secondigliano, aveva preso in affitto il locale a nome della madre, semplice prestanome, e voleva obbligare il professionista a bloccare la procedura di sfratto. Al…

  • 16 Gennaio 2007 Napoli. Luigi Sica, 16 anni, ucciso a coltellate da un coetaneo per futili motivi.

    Luigi Sica è morto in modo assurdo, per quella “nuova moda” che da qualche tempo si sta diffondendo tra i ragazzi di Napoli e delle sue periferie: portare nelle tasche dei jeans, del giubbotto o dello zainetto della scuola, oltre al più moderno dei telefoni cellulari, anche un coltello, piccolo, come quelli da cucina. È accaduto tutto la sera del 16 gennaio 2007, in via Santa Teresa degli Scalzi, punto di ritrovo dei ragazzi della Sanità. Poco dopo le 22, in prossimità di un distributore di benzina, Luigi, un ragazzo di 15 anni, soprannominato “Maradona” per la sua passione per il calcio, si reca ad incontrare gli amici di sempre…