• 30 Agosto 2015 Castello di Cisterna (NA). Anatolij Korov, 38 anni, ucraino, operaio edile precario, tre figli. Ucciso mentre in un supermercato, disarmato contro uomini armati, tentava di sventare una rapina.

    Anatolij Korov, 38 anni, viene ucciso il ventinove agosto 2015 a Castello di Cisterna (NA) mentre si oppone ad un tentativo di rapina da parte di una banda armata nel supermercato ove si era recato quale cliente. Anatolij esce dal supermercato in compagnia della figlia di un anno e mezzo, quando nota due uomini con il volto coperto da maschere e caschi integrali fare irruzione nel negozio. Anatolij lascia la figlia nel carrello della spesa all’esterno dell’esercizio commerciale e rientra per cercare di bloccare i malviventi. Si avventa su uno dei due rapinatori che minaccia armato di pistola la cassiera. L’altro rapinatore fa fuoco contro Anatolij che viene colpito da…

  • 23 novembre 1989, Cittanova (RC). Ucciso Michele Piromalli, 23 anni, operaio edile, vittima innocente in uno scontro a fuoco.

    Michele Piromalli, nacque a Cittanova (Rc) il 29 maggio 1966. Era un ragazzo  con una gran voglia di vivere, socievole e altruista, lavorava come operaio in una ditta edile del suo paese, tutti gli volevano bene. Michele Piromalli, il 23 novembre 1989 andò a prendere all’uscita della scuola serale i suoi amici, ma mentre aspettava fuori dalla scuola venne colpito dai proiettili sparati durante uno scontro a fuoco. Aveva appena 23 anni. Fonte:  docplayer.it         Cittanova, la memoria è impegno: la dedica del Polo della legalità a nove Vittime di mafia sabbiarossa – Pubblicato il 24 mag 2018 Le riprese integrali dell’emozionante e molto partecipato incontro al…

  • 10 ottobre 1980 Cittanova (RC). 10 Ottobre 1980 Cittanova (RC). Uccisi Giuseppe Giovinazzo e Girolamo Galasso. Probabili testimoni scomodi.

    Il muratore Giuseppe Giovinazzo, 26 anni, di Cittanova, fu ucciso il pomeriggio del 10 0ttobre del 1980, mentre in compagnia di Girolamo Galasso, si stava recando in campagna per prendere una pizza da mangiare con gli amici. Ma i due non arriveranno mai a destinazione. Furono trovati qualche ora dopo, uccisi a colpi di fucile, in contrada Vatone, a bordo dell’auto di Galasso. Il loro omicidio, considerato che i ragazzi erano totalmente estranei ad ambienti malavitosi e anzi, erano molto conosciuti in paese e apprezzati per la loro dedizione al lavoro e alla famiglia, destò grande sorpresa e commozione. Secondo gli investigatori dell’epoca, i due assistettero casualmente a qualcosa che…

  • 18 Marzo 1958 Licata (AG). Ucciso Vincenzo Di Salvo, 32 anni, dirigente sindacale.

    Vincenzo Di Salvo fu ucciso a Licata (AG) il 18 marzo del 1953. Era un dirigente del settore edile della camera del lavoro di Licata, difese i diritti di un gruppo di operai edili che non ricevevano lo stipendio dalla ditta per cui lavoravano, “il sovrastante della ditta (un mafioso licatese) se lo porta a discutere in una strada isolata e l’uccide”.       Articolo da L’Unità del 19 Marzo 1958 Un dirigente sindacale assassinato ieri a Licata La vittima dirigeva la locale lega degli edili – È stato ucciso con un colpo di pistola al petto – I sospetti su un noto mafioso Licata, 18 – Nella tarda…