• 24 Dicembre 1998 Orgosolo (NU) Ucciso il sacerdote Graziano Muntoni.

    Il sacerdote Graziano Muntoni fu ucciso ad Orgosolo (NU) la mattina del 24 dicembre del 1998, con un solo colpo di fucile, caricato a pallettoni che lo ha preso in pieno petto, mentre stava andando in chiesa per celebrare la messa mattutina. Aveva 56 anni, era stato insegnante e assessore prima di diventare, 8 anni prima di essere ucciso, sacerdote; era un viceparroco, si prodigava con i giovani affinché abbandonassero la legge dei “balentes” ed abbracciassero il codice dei valori positivi: fratellanza, amore, non violenza. In un articolo di ottobre 2009 La Nuova Sardegna titola “Don Muntoni ucciso perché sfidò il racket” ma scrive “È una di quelle storie che tutti sanno…

  • 29 Marzo 1995 Borgo Montello (LT). Don Cesare Boschin, 81 anni, fu trovato nel suo letto in canonica massacrato di botte, incaprettato, il cerotto sulla bocca. Vittima delle ecomafie.

    Don Cesare Boschin (Trebaseleghe, 8 ottobre 1914 – Borgo Montello, 29 marzo 1995) è stato un presbitero italiano misteriosamente assassinato. Il suo omicidio è tuttora irrisolto. Associazioni locali e movimenti nazionali come Libera ritengono che sia stato ucciso perché si oppose alle infiltrazioni della camorra nel Lazio. La mattina del 30 marzo 1995 il suo cadavere venne ritrovato incaprettato (con le mani e i piedi legati e una corda intorno al collo) dalla perpetua nella sua camera da letto. Venne rinvenuto con il corpo ricoperto da lividi, la mascella e diverse ossa fratturate, la bocca incerottata. L’autopsia stabilì che la morte per soffocamento provocato dalla dentiera ingoiata dal parroco per…

  • 19 Marzo 1994 Casal di Principe (CE). Ucciso Don Giuseppe Diana

    Alle 7.30 del 19 marzo del 1994, giorno del suo onomastico, don Giuseppe Diana viene assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari in Casal di Principe, mentre si accingeva a celebrare la Santa Messa. Due killer lo affrontano con una pistola calibro 7.65. e quattro proiettili vanno tutti a segno: due alla testa, uno in faccia e uno alla mano. Don Peppe muore all’istante. L’omicidio, di puro stampo camorristico, fece scalpore in tutta Italia. Don Peppe visse negli anni del dominio assoluto della camorra casalese, legata principalmente al boss Francesco Schiavone detto Sandokan. Gli uomini del clan controllavano non solo i traffici illeciti, ma si erano infiltrati…

  • 15 Settembre 1993 Palermo. Assassinato Padre Pino Puglisi a causa del suo costante impegno evangelico e sociale.

    Don Giuseppe Puglisi, meglio conosciuto come padre Pino Puglisi (Palermo, 15 settembre 1937 – Palermo, 15 settembre 1993), è stato un presbitero italiano, ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale. La sua lotta alla mafia inizia il 29 settembre 1990 quando venne nominato parroco a San Gaetano, nel quartiere Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano, capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella. Egli non tentò di portare sulla giusta via coloro che erano già entrati nel vortice della mafia, ma cercò di non farvi entrare i bambini che vivevano per strada e…

  • 17 Novembre 1920 Gibellina (TP). Assassinato Stefano Caronia, arciprete.

      Il 17 novembre del 1920 a Gibellina (TP) fu ucciso l’arciprete Stefano Caronia. Era un prete sociale. Aveva contribuito a fondare la Cooperativa di Consumo e si era impegnato nella battaglia contro i feudatari a favore della popolazione locale.   Fonte: wikipedia.org Arciprete impegnato per la sua attività di “prete sociale”, legata all’insegnamento di Leone XIII e all’azione di Don Sturzo. Vecchio esponente del Partito Popolare Italiano e sostenitore dell’azione delle cooperative popolari si impegnò nella battaglia contro feudatari locali a favore della popolazione di Gibellina, domandando a Roma l’esproprio dei feudi circostanti, a favore della locale Cooperativa Agricola, sollecitando all’azione i suoi compaesani con queste parole: « A…

  • 13 Settembre 1920 Monreale. Assassinato Gaetano Millunzi, parroco della cattedrale. Molti attribuiscono la sua uccisione alla mafia e alla gestione delle acque legate alla mensa arcivescovile.

      Gaetano Millunzi, Parroco e canonico della Cattedrale di Monreale dal 1890, viene ucciso il 13 settembre del 1920, a colpi di lupara, nella sua casa di villeggiatura a Realcesi (Monreale). Intorno alla sua uccisione non si è fatto ancora chiarezza, sebbene molti l’attribuiscono alla mafia e alla gestione delle acque legate alla mensa arcivescovile.   Fonte: it.wikipedia.org Gaetano Millunzi (Monreale, 7 aprile 1859 – Monreale, 13 settembre 1920) è stato uno storico, letterato e presbitero italiano. Entra dodicenne nel Seminario Arcivescovile di Monreale e viene ordinato sacerdote a 23 anni, nel 1882. Poeta, latinista, storico, scrittore, letterato, amante delle lingue antiche e dell’arte. Nel 1882 è nominato vice rettore…

  • 6 Luglio 1919 Resuttano (CL). Muore Costantino Stella, arciprete, dopo essere stato accoltellato. Aveva dato il via ad importanti attività in campo sociale e nel sostegno dei contadini siciliani

    Costantino Stella, Arciprete di Resuttano (Cl) si batteva contro i soprusi esercitati dai clan della zona sulla popolazione e aveva dato il via ad importanti attività in campo sociale e nel sostegno dei contadini siciliani. Venne accoltellato il 19 giugno da un membro di una potente famiglia mafiosa locale. Morì, dopo diciotto giorni di agonia, il 6 luglio 1919 a Resuttano (Cl). Fonte: liberanet.org       Fonte: reginamundi.info Costantino Stella, arciprete parroco di Resuttano ( Caltanissetta), 46 anni accoltellato sulla porta di casa il 6 luglio 1919. Muore dopo un’agonia durata diciotto giorni. L’assassino è rimasto ignoto. È uno dei “preti sociali” impegnato in varie attività, in una notte…

  • 16 Febbraio 1916 Giorgio Gennaro, Sacerdote, ucciso nella borgata palermitana di Ciaculli

    Giorgio Gennaro è stato assassinato nel 1916 sotto decreto di due membri dell’”Alta maffia dei Ciaculli”: Salvatore e Giuseppe Greco perché era considerato colpevole di aver denunciato pubblicamente l’ingerenza della mafia riguardo l’amministrazione delle rendite ecclesiastiche.     Fonte: stampacritica.org Articolo del 28 febbraio 2017 Don Giorgio Gennaro: il prete che osò sfidare la Mafia di Ludovica Morico Sono passati ben 101 anni da quel giorno, il 16 Febbraio 1916. Don Giorgio Gennaro è un semplice sacerdote della borgata palermitana di Ciaculli. Purtroppo non è solo questo: è anche uno dei primi sacerdoti ad essere stato ucciso dalla Mafia. In quegli anni, la Mafia di Ciaculli prendeva forma sotto il…