• GIUSEPPE FAVA “Ricotta e Champagne” di Sebastiano Gulisano

    GIUSEPPE FAVA “Ricotta e Champagne” di Sebastiano Gulisano PRIMA DEL DELITTO L’INTELLETTUALE CATANESE, UNO DEGLI EROI DIMENTICATI DELL’ANTIMAFIA, RIVIVRÀ IN UN FILM PRESENTATO A VENEZIA. CHE RIEVOCA ANCHE UNO STRANO AVVERTIMENTO. Articolo da IL VENERDÌ DI REPUBBLICA del 27 Luglio 2012 CATANIA. «Era il cinque di gennaio / Cinque la sua macchina /Cinque i colpi sul bersaglio / Solo un uomo morirà». Il ritornello di Passa la banda, del cantautore catanese Giuseppe Giuffrida, descrive con efficacia l’omicidio di Giuseppe Fava, l’intellettuale e giornalista siciliano assassinato a Catania il 5 gennaio del 1984, da un killer del clan di Nitto Santapaola. «È a partire da quella canzone, ancora inedita, che la…

  • Un delitto incoffessabile L’omicidio Bonsignore nella Sicilia della mafia e degli affari di Toni Baldi e Sebastiano Gulisano

    Editore Datanews, 1998 La mattina del 9 maggio 1990, quando le urne elettorali sono state chiuse da poche ore, due killer rimasti ignoti ammazzano Giovanni Bonsignore, alto funzionario della Regione Siciliana, “uno degli ultimi epigoni di quella categoria di funzionari assolutamente autonoma e indipendente dal potere politico”. Un omicidio politico-mafioso “a carattere intimidatorio”, un delitto talmente “inconfessabile” che, in otto anni, nessun collaboratore di giustizia ha detto alcunché. Eccetto uno, angelo Siino, l’ultimo grande pentito della mafia le cui parole potrebbero fare riaprire le indagini. Un libro inchiesta che è anche uno spaccato della Sicilia degli anni Ottanta-Novanta: la “modernizzazione” di Rino Nicolosi, i sindacalisti che sfilano per Palermo esibendo…