• Volete vedere che è tutta colpa dei Maya e delle loro previsioni sbagliate (Rino Giacalone)

    Volete vedere che è tutta colpa dei Maya e delle loro previsioni sbagliate di Rino Giacalone Accade a Trapani. Perché è possibile dire di “no” alla mafia ma nessuno però lo può far sapere in giro? Perché è possibile essere tacciati di “professionisti dell’antimafia”, quasi fosse una frase d’offesa o che comunque prefiguri una attività in qualche modo remunerativa, facendo finta di non sapere che fare i mafiosi lo è molto di più redditizio? Si è “professionisti” magari solo perché si raccontano fatti e cronache giudiziarie, il contenuto delle sentenze, le malefatte della nuova mafia che spesso vanno assieme a quelle della politica e della burocrazia e quel professionisti non…

  • 5 Gennaio 2007 Trapani. Antonino Via, 22 anni, magazziniere in un centro commerciale, viene ucciso mentre cercava di soccorrere un collega aggredito da dei rapinatori armati.

    ANTONINO VIA  Nasce a Trapani il 30 settembre 1984 Muore a Trapani il 5 gennaio 2007 Viene barbaramente ucciso a causa di una rapina, per andare in soccorso di un collega di lavoro in balia di due rapinatori armati di pistola. Gli assassini sono stati condannati definitivamente in data 16 Ottobre 2012 dalla Corte di  Cassazione a 26 anni di reclusione ciascuno. 2003 Laurea presso ITI Leonardo Da Vinci CONFERIMENTI RICEVUTI Medaglia d’oro al valor civile alla memoria.Conferitagli dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. (Roma 11 giugno 2007) Medaglia d’oro per atti di eroismo conferitagli dalla Fondazione Carnegie (Roma 1 dicembre 2007) Diploma di benemerito I.T.I. «Istituto tecnico industriale…

  • 18 Novembre 1996 Trapani. Maria Antonietta Savona e il suo bambino, di appena 1 mese, Riccardo Salerno, restano uccisi in uno scontro con l’auto di un magistrato.

    Maria Antonietta Savona e  Riccardo Salerno – Trapani Si può morire a causa della mafia in tanti modi, anche per una banale accidentalità legata alle azioni per combatterla. È il caso di Maria Antonietta Savona, 36 anni, e del suo bambino, Riccardo Salerno, di appena un mese. In un incrocio, lungo la circonvallazione che collega Trapani all’autostrada per Palermo, la donna e suo figlio muoiono in un incidente provocato da un’auto di scorta che passa col rosso. L’auto viene centrata in pieno sulla fiancata dove è seduto Riccardo che resta intrappolato nel seggiolino. A bordo della scorta c’è il procuratore di Sciacca. Maria Antonietta lascia il marito Antonino Salerno e…

  • 23 Dicembre 1995 Trapani. Assassinato davanti a moglie e figlia, Giuseppe Montalto, Agente custodia all’Ucciardone di Palermo

    Giuseppe Montalto, Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria – nato a Trapani il 14/05/1965 in servizio presso la Casa Circondariale di Palermo Ucciardone. Il 23 dicembre 1995, Contrada Palma (TP) mentre, in compagnia della moglie e della figlia, si accingeva a salire sulla propria autovettura, cadeva sotto numerosi colpi di fucile esplosi da due sicari travisati, appartenenti all’organizzazione criminosa “Cosa Nostra”. Riconosciuto “Vittima del Dovere” ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell’Interno. In data 19.11.1997 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria con la seguente motivazione: Preposto al servizio di sorveglianza di esponenti del clan mafioso denominato “Cosa Nostra”,…

  • 14 Settembre 1988 Trapani. Ucciso Alberto Giacomelli, magistrato in pensione. Aveva fatto sequestrare la casa del fratello di Totò Riina.

    Alberto Giacomelli (Trapani, 28 settembre 1919 – Trapani, 14 settembre 1988) è stato un magistrato italiano, assassinato dalla criminalità organizzata. Nel 1946 entrò in Magistratura, destinato alla Procura di Trapani. Dal 1951 al 1953 fu Pretore di Calatafimi, e a Trapani dal 1953 al 1954. Dal 1971 giudice presso il Tribunale di Trapani, fu dal 1978 Presidente di Sezione dello stesso Tribunale, fin quando andò in pensione il 1º maggio 1987. Un anno dopo, i Carabinieri di Trapani, alle 8 del mattino del 14 settembre 1988 a Locogrande (contrada nelle vicinanze di Trapani) ne rinvenivano il cadavere dietro l’autovettura di proprietà dell’ex-magistrato. Presentava un colpo di arma da fuoco alla…

  • 2 Aprile 1985 Trapani. Strage di Pizzolungo. Restano uccisi da un’auto bomba Barbara Rizzo e i suoi figli, Giuseppe e Salvatore Asta, gemelli di 6 anni.

    È il 2 aprile del 1985 e una giovane madre, Barbara Rizzo, sta accompagnando a scuola i suoi due gemellini di sei anni, Giuseppe e Salvatore Asta. Ogni mattina prende quella strada che da Valderice arriva a Trapani costeggiando il lungomare. È una bella mattinata, il sole brilla su quegli spicchi di mare azzurro e Barbara procede come sempre sulla sua Volkswagen Scirocco: i bambini giocano sul sedile posteriore e lei può godersi quella breve passeggiata guidando a velocità sostenuta. C’è un’altra auto che quella mattina percorre lo stesso tratto di strada. È un Alfa 132 blindata che morde l’asfalto. La segue a ruota una Fiat Ritmo che tira le…

  • 5 Luglio 1948 Trapani. Scompare Tommaso Triolo, fratello minore di Nicasio, dirigente DC.

    Il notaio Tommaso Triolo era il fratello minore del Dr. Nicasio, dirigente DC, componente del Movimento dei Focolari. Fu rapito a Trapani il 5 luglio del 1948. Di lui, dopo alcune lettere con la richiesta di un riscatto di 100 milioni, all’epoca cifra che la famiglia mai avrebbe potuto mettere insieme, scritte dallo stesso Tommaso, la famiglia non ne seppe più nulla. Nemmeno il corpo gli fu reso. “La scomparsa di Maso, vittima di «lupara bianca», una storia mai chiarita, cambia la vita della famiglia. Nicasio non si rassegna, non si rassegnerà mai. Si mette alla triste ricerca almeno del corpo del fratello, va persino a trovare il mafioso Pisciotta,…

  • 27 Ottobre 1919 Trapani. Uccisione di Giuseppe Monticciolo, presidente socialista della Lega per il miglioramento agricolo

    Giuseppe Monticciolo, 42 anni, presidente socialista della Lega per il miglioramento agricolo. Anch’egli, come tanti altri politici e sindacalisti dello stesso periodo, aveva costruito il proprio impegno a difesa dei contadini contro i soprusi dei proprietari terrieri e della mafia locale. Fu presidente socialista della Lega per il miglioramento agricolo. È dunque in questo contesto che va inquadrato il suo assassinio, avvenuto a Trapani il 27 ottobre 1919. Fonte  liberanet.org