• 12 marzo 1991 Napoli. Muore Riccardo Marco Verde, carabiniere di 23 anni, ferito in uno scontro con un camorrista.

    Riccardo Marco Verde nato a Catania l’11/03/1968, deceduto in Napoli il 12/03/1991. Cresciuto a Vittoria (RG) con la famiglia, si è sempre distinto per la sua bontà d’animo, il suo altruismo e l’affetto per i suoi cari. Finita la scuola, all’età di 18 anni, prestò servizio militare nell’arma dei Carabinieri come ausiliario, quella divisa lo ha talmente affascinato tanto da decidere di voler continuare e, arruolato, fu assegnato in servizio effettivo a Napoli presso la Stazione Napoli Scali. l’11/03/1991, giorno del suo 23esimo compleanno, libero dal servizio, unitamente ad altri due colleghi si recò presso una sala cinematografica per assistere alla visione di un film. All’interno riconobbe un latitante che…

  • 30 Aprile 2014 Perugia. Muore in ospedale il Commissario Roberto Mancini per un linfoma non-Hodgkin causato dal contatto ravvicinato con rifiuti tossici e radioattivi durante la sua attività investigativa in Campania.

    Roberto Mancini (Roma, 1961 – Perugia, 30 aprile 2014) è stato un poliziotto italiano. È conosciuto per essere stato il primo poliziotto che con la sua squadra ha indagato sullo sversamento illegale di rifiuti speciali e tossici nei territori della Campania, che verranno poi indicati come terra dei fuochi, e sulle attività della camorra collegate. La sua più importante attività è legata ad indagini sulla camorra e traffico di rifiuti. A partire dal 1994, insieme alla sua squadra, comincia a svolgere delicate indagini sul clan dei Casalesi, fino a produrre una preziosa informativa che nel 1996 consegna alla direzione distrettuale antimafia di Napoli. L’indagine vede coinvolto l’avvocato Cipriano Chianese principale…

  • 4 Novembre 2002 Torre S. Sabina (BR). Muore Fabio Perissinotto, finanziere scelto, ucciso in un incidente mentre inseguiva un ricercato della Sacra Corona Unita.

    4 novembre 2002, Torre S. Sabina (BR). Il finanziere scelto Fabio Perissinotto, 30 anni, di Roma, è morto in un incidente stradale mentre era, con altri colleghi rimasti feriti anche in modo grave, all’inseguimento di un’autovettura che nel pomeriggio era stata rubata al proprietario sotto la minaccia di un coltello, alla cui guida era un «pentito», un tempo elemento di spicco della Sacra corona unita (Scu), che due giorni prima era fuggito dalla località protetta in cui viveva.       Foto e articolo del 5 Novembre 2009 da: ostuni.info Cerimonia religiosa in ricordo del finanziere scelto Fabio Perissinotto Quest’oggi, presso la chiesa Santa Maria Madre della Chiesa, ad Ostuni,…

  • 23 Febbraio 2000 Brindisi. Muoiono Alberto De Falco e Antonio Sottile, agenti della Guardia di Finanza. Erano a bordo di una Fiat Punto speronata da una Rover blindata di contrabbandieri.

    La notte del 23 febbraio del 2000 morivano a Brindisi, travolti da un’auto contrabbandiera, i finanzieri Alberto De Falco e Antonio Sottile. I finanzieri stavano fronteggiando l’ennesimo sbarco di sigarette: erano in quattro, due rimasero gravemente feriti, ed erano a bordo di una minuscola e scalcagnata Fiat Punto. All’epoca quella era la zona più calda d’Italia per i traffici di sigarette e le organizzazioni contrabbandiere erano munite di giganteschi fuoristrada blindati più vicini a carri armati che ad automezzi, la guardia di finanza era chiamata a combattere muovendosi su indifese utilitarie. Solo dopo tale tragico episodio la Guardia di Finanza fu fornita di fuoristrada. Ma ormai l’interesse della mafia si…

  • 10 Luglio 1996 Potenza. Ucciso l’agente Francesco Tammone mentre inseguiva un pregiudicato.

    Francesco Tammone, 28 anni, Agente Scelto della Polizia di Stato, fu ucciso la sera del 10 luglio 1996 nel corso di una sparatoria con un pregiudicato in Via Ionio. alla periferia di Potenza. Quella sera il 113 della Questura del capoluogo lucano ricevette la segnalazione di una rissa in corso in un bar di Via Tirreno, nel Rione Cocuzzo. La chiamata venne dirottata alla Volante a bordo della quale l’agente scelto Francesco Tammone era autista. Quando gli agenti giunsero sul posto videro sulla soglia del locale un uomo, nel quale riconobbero un noto pluripregiudicato della zona, il quale si trovava in regime di seilibertà dovendo rientrare la sera in carcere…

  • 15 giugno 1993, Cesa (CE). Giovanni De Giorgi, carabiniere di 23 anni, restò ucciso in una sparatoria con dei malviventi.

    Avrebbe compiuto 23 anni pochi giorni dopo Giovanni De Giorgi ma morì il 15 giugno del 1993 nel corso di una sparatoria successiva ad una rapina. Era un carabiniere libero dal servizio al momento dei fatti avvenuti a Cesa. Ferito gravemente, Giovanni riuscì comunque a fare fuoco colpendo a morte uno dei banditi e ferendone un altro. Giovanni De Giorgi morì, ma i malviventi furono arrestati e la refurtiva recuperata. (Fonte:  giustizianews24.it )     Fonte:  it.wikipedia.org Giovanni De Giorgi (Galatone (LE), 19 giugno 1970 – Cesa (CE) , 15 giugno 1993) è stato un militare italiano, carabiniere insignito di medaglia d’oro al valor militare: «Con grande coraggio e determinazione,…

  • 30 settembre 1971 Palermo. Vincenzo Riccardelli, carabiniere, deceduto in un incidente con la moto durante un inseguimento.

    Vincenzo Riccardelli Carabiniere, deceduto a Palermo il 30 Settembre 1971 in un incidente con la moto, durante un inseguimento. Fonte: vivi.libera.it     Fonte: .direzionedidattica-vignola.edu.it VINCENZO RICCARDELLI 30/11/1971 Il Carabiniere Vincenzo Riccardelli è deceduto a Palermo il 30 Settembre 1971, in seguito ad un incidente in moto, durante un inseguimento