• 31 Dicembre 2010 Orte di Atella (CE). Carmine Cannillo colpito da una pallottola vagante mentre era a festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo.

    Carmine Cannillo viveva ad Orta di Atella, in provincia di Caserta, ma aveva deciso di festeggiare l’arrivo del nuovo anno a casa di amici, a Crispano, nel napoletano. Intorno a mezzanotte, Carmine e il figlio piccolo si spostano in cortile per guardare meglio lo spettacolo offerto dai fuochi. Proprio nel giardino antistante l’abitazione l’operaio edile viene colpito a morte da un proiettile vagante. A poche centinaia di metri un ragazzo viene ferito alle gambe. Gli inquirenti ritengono che dietro l’omicidio e il ferimento vi possa essere la stessa mano criminale. Tuttavia ancora oggi rimane senza volto chi, quel 31 dicembre 2010, ha con stupidità e arroganza criminale trasformato un momento…

  • 31 Dicembre 2008 Napoli. Ucciso Nicola Sarpa da un proiettile vagante nella notte di Capodanno.

    Nicola Sarpa, appena 24enne, era affacciato al balcone della propria abitazione, al secondo piano del civico 4 di vico Trinità degli Spagnoli, a guardare i fuochi d’artificio del capodanno del 2009 quando un proiettile vagante lo colpì alla tempia. Un’altra vittima della notte di Capodanno.     Articolo del 1 Gennaio 2009 da  metropolisweb.it  Napoli: proiettile vagante uccide 24enne nei Quartieri Spagnoli di Paolo Di Capua Ancora un proiettile vagante che funesta la notte di San Silvestro, ancora un morto, ancora in Campania. Da Torre Annunziata a Napoli, da Corso Vittorio Emanuele ai Quartieri spagnoli: cambiano soltanto i nomi e le età delle vittime ma le modalità di una morte…

  • 31 Dicembre 2007 Torre annunziata (NA) . Ucciso Giuseppe Veropalumbo da un proiettile vagante nella notte di Capodanno.

    Giuseppe Veropalumbo, 30 anni, si trovava nella sua abitazione al nono piano di uno stabile in corso Vittorio Emanuele, a Torre Annunziata (NA), e stava giocando a carte con amici e parenti quando un proiettile ha trapassato la finestra e lo ha colpito ad un fianco penetrando nel cuore. Trasportato dal 118 all’ospedale di Bosco Trecase, è arrivato già cadavere.     Fonte: fondazionepolis.regione.campania.it Giuseppe Veropalumbo è un giovane carrozziere di trent’anni sposato e padre di una bambina. Durante i festeggiamenti per il Capodanno 2008, Giuseppe è con la sua famiglia nell’abitazione di via Vittorio Emanuele. Non è ancora arrivata la mezzanotte, sono le 23:15 e in quel preciso momento…