• 17 Maggio 1993 Napoli. Maurizio Estate, 23 anni, ucciso per aver sventato uno scippo nell’autolavaggio dove lavorava.

    Il 17 maggio 1993 Maurizio Estate, un giovane di 23 anni, viene ucciso al largo Ventriera a Chiaia, dove lavorava nell’autolavaggio che gestiva con il padre. Due giovani giunti a bordo di una vespa tentano di strappare l’orologio ad un cliente che ha appena portato la propria auto all’autolavaggio. Il padre di Maurizio si accorge dell’accaduto ed inizia a gridare e il ragazzo, sentendo le urla, interviene inseguendo i malviventi e costringendoli alla fuga. Mezz’ora dopo si presenta in quel luogo un giovane con il viso coperto da passamontagna che inizia a sparare a raffica, colpendo al petto Maurizio Estate, morto tra le braccia dei genitori. Il presunto assassino, un…

  • 20 aprile 1993 Olmo di Creazzo (VI). Muore Loris Giazzon, agente Polizia di Stato, in uno scontro a fuoco con dei rapinatori

    Loris Giazzon, 28 anni, Agente scelto della Polizia di Stato, venne ucciso il 20 Aprile a Olmo di Creazzo (VI) durante una rapina ad una banca. L’agente scelto Loris Giazzon era impegnato in servizio di pattuglia insieme a due altri colleghi quando notò una rapina in corso all’interno di una banca del paese. I tre agenti cercarono di intervenire ma vennero falciati da decine di colpi di Ak-47. L’agente scelto Giazzon venne ucciso mentre un altro agente rimase gravemente ferito. Gli assassini riuscirono a fuggire e vennero arrestati solo alcuni anni dopo per il delitto. Fonte: cadutipoliziadistato.it     Fonte:  archiviolastampa.it Articolo del 21 aprile 1993 Tragico colpo in banca,…

  • 25 Ottobre 1992 Casandrino (NA). Ucciso il carabiniere Corrado Nastasi, 19 anni, nel corso di un tentativo di rapina.

    Il Carabiniere Corrado Nastasi nato a Noto 18.02.1973, in servizio presso la stazione carabinieri di SANT’ANTIMO, reagendo coraggiosamente ad un tentativo di rapina, venne assassinato proditoriamente da alcuni rapinatori rimasti sconosciuti, il il 25 Ottobre 1992 alla periferia di Casandrino. Intorno a quell’omicidio, a nove anni di distanza, ancora non è stata fatta luce. Gli assassini di Corrado Nastasi, probabilmente, sono ancora in libertà. Di sicuro non hanno ancora saldato il conto con la giustizia per quell’efferato delitto. Fonte: ancispettoratosicilia.it                 Articolo da La Sicilia del 1 Marzo 2010 Intestazione della sede ANC di Avola al carabiniere Corrado Nastasi di Carmen Orvieto Avola,…

  • 4 Luglio 1992 Napoli. Ucciso Giorgio Ascolese durante una rapina nel negozio in cui lavorava.

    Giorgio Ascolese lavorava come commesso in un negozio di elettronica in via Calata San Marco a Napoli. Pochi minuti prima delle 14 del 4 luglio del 1992, due malviventi costringono Giorgio e il suo collega Rocco Nutricati a consegnare l’incasso della mattinata. Non ancora soddisfatti di un bottino pari a 4 milioni di lire, i rapinatori cercano di impossessarsi anche di parte della merce. È proprio a questo punto che i due commessi reagiscono. L’esito di questa azione sarà purtroppo la morte di Giorgio Ascolese e il ferimento del suo collega a causa dei colpi esplosi dai killer.       Fonte:  fondazionepolis.regione.campania.it Il giorno 4 luglio 1992 si è…

  • 27 Giugno 1991 Agrigento. Ucciso Vincenzo Salvatori, metronotte, durante un tentativo di rapina al furgone portavalori di cui era alla guida.

    Vincenzo Salvatori era un metronotte di 38 anni. La mattina del 27 giugno del 1991 insieme a due colleghi era partito dalla Banca d’Italia di Agrigento con il furgone della ditta di trasporto valori per cui lavorava. Gli agenti avevano preso in consegna i plichi con i soldi e avevano imboccato la strada per Favara. Giunti nei pressi di contrada Petrusa, da una traversa sbucò fuori un autocarro che si mise davanti al furgone blindato. Salvatori, che era alla guida del portavalori, tentò invano la fuga. La strada gli venne sbarrata da una Citroen Bx bianca. Dal camion scesero quattro malviventi col volto coperto, si avvicinarono al furgone e spararono…

  • 4 Aprile 1991 Napoli. Muore Salvatore D’Addario, 22 anni, Assistente Polizia di Stato. Era stato gravemente ferito il 30 marzo in un conflitto a fuoco contro camorristi .

    Salvatore D’Addario (22 anni), Assistente della Polizia di Stato, Compartimento Polizia Postale di Napoli, morì il 4 Aprile 1991 in seguito alle terribili ferite subite sei giorni prima in seguito ad un conflitto a fuoco con alcuni camorristi. Il 30 Marzo D’Addario si trovava libero dal servizio con i propri familiari quando cercò di bloccare un gruppo di camorristi che a bordo di un furgone stavano cercando di assassinare un rivale. Intervenuto e qualificatosi come Agente di Polizia, D’Addario venne ferito. Il poliziotto rispose al fuoco ma venne travolto dall’automezzo guidato dai criminali, i quali vennero arrestati poco dopo da altri agenti. Fonte: cadutipolizia.it       Fonte: fondazionepolis.regione.campania.it  Il…

  • 2 Aprile 1991 Altofonte (PA). Ucciso Francesco Paolo Pipitone (62 anni), direttore della Cassa Artigiana, aveva tentato di opporsi a dei mafiosi che stavano compiendo una rapina.

    Francesco Paolo Pipitone, 62 anni, presidente della «Cassa rurale ed artigiana» di Altofonte, era quasi riuscito nella sua impresa. Mentre gli impiegati della banca cercavano rifugio dietro le scrivanie, lui ingaggiava un violentissimo corpo a corpo con uno dei due rapinatori che stringeva in pugno una «Smith & Wesson» calibro 45. Ce l’aveva quasi fatta quando ha udito alle sue spalle due colpi di pistola. Settimo Russo, 35 anni, una fedina penale zeppa di reati, ferito a morte, ha allentato la presa e si è accasciato ai suoi piedi, ucciso dal suo complice dalla mira insicura. Una breve fuga alla ricerca di un impossibile rifugio e poi il dottor Pipitone…

  • 16 marzo 1991 Napoli. Ucciso Antonio Nubile, guardia giurata, per non aver voluto consegnare l’arma in dotazione.

    Antonio Nubile Antonio Nubile fu massacrato, mentre era in servizio alla facoltà di Scienze dell’università Federico II di Napoli, per sottrargli l’arma di sevizio nel pomeriggio del 16 marzo del 1991. Fonte:guardiegiurateincongedo.it     Fonte: fondazionepolis.regione.campania.it Il 16 marzo 1991, Barnoffi e Mannalà uccisero la guardia giurata Antonio Nubile nel tentativo di sottrargli la pistola di ordinanza. In quel periodo le rapine ai danni di vigilantes erano divenute una pratica consolidata attraverso la quale i clan del centro storico usavano reperire armi. La vedova Nubile e i tre figli, all’epoca dei fatti appena maggiorenni, decisero di costituirsi parte civile nel procedimento penale. Nel febbraio 2012 la Corte di Assise d’Appello…

  • 19 Marzo 1987 Reggio Calabria. Rosario Bonfiglio, Agente della Polizia di Stato, ucciso mentre era a far acquisti con la moglie.

      Rosario Bonfiglio, agente della Polizia di Stato, venne assassinato il 19 Marzo in una gioielleria del centro di Reggio Calabria, dove si era recato insieme alla moglie, in attesa di un figlio, ed a alcuni amici per alcuni acquisti. Quando entrarono nel negozio vi trovarono due giovani banditi  che stavano compiendo una rapina all’interno. Uno di questi reagì sparando contro l’agente scelto Rosario Bonfiglio, uccidendolo prima che questi potesse tentare una qualsiasi reazione. Gli assassini vennero arrestati nel 1993, in seguito alle dichiarazioni di un “collaboratore di giustizia” auto-accusatosi del delitto. Il complice  era un agente corrotto della Polizia di Stato. Nota da  cadutipolizia.it       Tratto dal…