• 27 gennaio 1983 Carlentini (SR). Ferito a Morte Benedetto Magro, 64 anni, guardia giurata, nel corso di una rapina alla banca presso cui prestava servizio.

    Benedetto Magro, 64 anni, guardia giurata, fu ferito a morte il 27 gennaio 1983 mentre era in servizio davanti la banca Agricola di Ragusa a Carlentini (SR);  alle 10.00 circa affrontò un commando di rapinatori che stava per fare irruzione armi in pugno nella banca. Morì dopo 24 ore di agonia per i colpi di arma da fuoco subiti. Benedetto Magro a maggio del 1983, 4 mesi dopo la fatale rapina, sarebbe stato collocato in pensione.     Fonte: informatoredisicilia.it Articolo di gennaio 2014 Benedetto Magro, vigilantes muore per sventare una rapina in banca: esempio eroico. Benedetto Magro, 64 anni, fu ferito a morte il 27 gennaio 1983 e dopo…

  • 25 Gennaio 1980 Afragola (NA). Antonio Esposito, 25 anni, agente di polizia, viene ucciso nella tabaccheria del padre presa d’assalto da due malviventi armati e mascherati.

    Antonio Esposito, agente di polizia medaglia d’oro al valor civile, fu ucciso il venticinque gennaio del 1980 nella tabaccheria del padre, in corso Garibaldi ad Afragola, presa d’assalto da due malviventi armati e mascherati. Il poliziotto, che prestava servizio nella sezione della polizia stradale di Benevento, libero dal servizio, intervenne a difesa del genitore. Riuscì a disarmare e a bloccare uno dei malviventi, a cui aveva strappato anche il passamontagna. La reazione del complice fu spietata. Antonio Esposito fu colpito alle spalle da due proiettili esplosi dal bandito, morendo sotto gli occhi del genitore. Fonte: fondazionepolis.regione.campania.it         Ricordato nel libro Come Nuvole Nere di Raffaele Sardo Antonio…

  • 26 Aprile 1979 Palermo. Ucciso Alfonso Sgroi, 45 anni, guardia giurata, durante una rapina alla Cassa di Risparmio.

    Alfonso Sgroi, si trovò improvvisamente senza un lavoro, fu così costretto ad accettare di fare la guardia giurata. Non fu semplice per lui dover prendere confidenza con un’arma da fuoco ma doveva farlo. La mattina del 26 aprile 1979 ci fu una rapina nella banca in cui prestava servizio. Mentre tentava di proteggere una donna che disperata urlava dal terrore, i rapinatori lo colpirono mortalmente. Scapparono lasciandolo agonizzante. Per Alfonso non ci fu nulla da fare. Lasciò una moglie e due figlie. (Fonte: liberanet.org) Facevano parte della banda dei rapinatori i mafiosi Pino Greco, detto “scarpuzzedda”, e Pietro Marchese. (Fonte: Centro siciliano di documentazione “G. Impastato” Palermo)      …

  • 4 Maggio 1977 Napoli. Pasquale Polverino, 23 anni, cameriere, viene ucciso durante una rapina nel ristorante in cui prestava servizio..

    Pasquale Polverino, 23 anni, è cameriere presso il ristorante “La Taverna del Ghiotto”, al Corso Vittorio Emanuele, Napoli. La sera del 4 maggio Pasquale sta mettendo a posto i tavoli, quando due uomini a volto scoperto entrano nel ristorante per rapinare i clienti e il proprietario. I due malviventi minacciano con un fucile a canne mozze sia Pasquale che il proprietario del locale e, proprio quando stanno avvicinandosi alla cassa per portare a termine la loro azione criminale, un complice fa irruzione nel locale invitando i due a scappare via velocemente perché sta arrivando qualcuno a disturbare la loro azione. È proprio in quel momento che dal fucile, puntato dietro…

  • 2 ottobre 1976 San Carlo Canavese (TO). Ucciso Gian Corrado Basso, carabiniere di 21 anni, in uno scontro a fuoco con dei ladri di Tir.

    Gian Corrado Basso, Carabiniere di 21 anni, viene ucciso il 2 ottobre 1976, nelle campagne di San Carlo Canavese (TO), mentre, insieme ad altri due colleghi, stava controllando i documenti di un individuo sorpreso a trasbordare elettrodomestici da un Tir ad un altro autocarro, risultati poi rubati.       Fonte: archivio.unita.news Articolo del 3 ottobre 1976 UCCISO UN CARABINIERE DI  20 ANNI Presso Torino da un bandito al quale controllava i documenti Era accorso sul posto insieme a dei colleghi   dopo la segnalazione di un cittadino che aveva sorpreso alcuni ladri intorno a un autotreno – Vana caccia agli assassini – Forse banditi francesi coinvolti nel traffico di TIR…

  • 9 settembre 1975 Villa Literno (CE). Luigi Michele Ciaburro, Maresciallo dei Carabinieri, morì nel tentativo di sventare una rapina ad un treno

    Il 9 settembre 1975 Luigi Michele Ciaburro, maresciallo dei carabinieri, viene travolto e ucciso da un convoglio presso la stazione di Villa Literno. Nello stesso incidente rimane ferito in modo lieve Giuseppe Cimmino, agente della Polfer. Intorno alle due del mattino, la pattuglia del maresciallo Ciaburro viene allertata per una rapina ai danni di un treno merci sul tratto della ferrovia tra Casapesenna e Villa Literno, preannunciata da una telefonata anonima. I malviventi erano riusciti ad arrestare la corsa del convoglio posizionando una bacchetta di ferro tra le rotaie e ottenendo in questo modo che si azionasse il meccanismo di frenata del treno. Dopo aver svaligiato i primi vagoni, i…

  • 6 febbraio 1974 Bari. Ucciso Nicola Ruffo, macchinista delle ferrovie, durante una rapina in una tabaccheria.

    Nicola Ruffo, 45 anni, Macchinista delle Ferrovie dello Stato fu ucciso con un colpo di pistola a Bari, il 6 febbraio 1974 durante una rapina in una tabaccheria in via Luigi Ricchioni, nel tentativo di difendere la proprietaria. Lasciò la giovane moglie Maria e due bambine, Pasqualina e Paola, di undici e nove anni. Insignito della Medaglia d’oro al valor civile, con la seguente motivazione: “Con cosciente sprezzo del pericolo interveniva in soccorso della gerente di una tabaccheria che era stata minacciata da cinque rapinatori, slanciandosi contro uno di questi. Un colpo di pistola esploso a tradimento dai malfattori al suo indirizzo, lo feriva mortalmente. Luminoso esempio di non comune…