• 16 Gennaio 2007 Napoli. Luigi Sica, 16 anni, ucciso a coltellate da un coetaneo per futili motivi.

    Luigi Sica è morto in modo assurdo, per quella “nuova moda” che da qualche tempo si sta diffondendo tra i ragazzi di Napoli e delle sue periferie: portare nelle tasche dei jeans, del giubbotto o dello zainetto della scuola, oltre al più moderno dei telefoni cellulari, anche un coltello, piccolo, come quelli da cucina. È accaduto tutto la sera del 16 gennaio 2007, in via Santa Teresa degli Scalzi, punto di ritrovo dei ragazzi della Sanità. Poco dopo le 22, in prossimità di un distributore di benzina, Luigi, un ragazzo di 15 anni, soprannominato “Maradona” per la sua passione per il calcio, si reca ad incontrare gli amici di sempre…

  • 28 agosto 2006 Urano Mella (BS). Ucciso Luca Cottarelli, 17 anni, insieme al padre e alla madre. Il padre era implicato in un giro di fatture false.

    Luca Cottarelli aveva solo 17 anni quando fu ucciso insieme al padre, Angelo, e alla madre, Marzenne Topr, la sera del 28 agosto del 2006. La strage della famiglia Cottarelli avvenne nella loro casa a Urago Mella, in provincia di Brescia. Una discussione, degenerata nel triplice omicidio tra Angelo, coinvolto in un giro di false fatture ai danni dello Stato e della Regione Sicilia e i suoi soci in affari. Una strage commissionata e compiuta dalla mafia del Trapanese. Fonte: vivi.libera.it     Fonte: livesicilia.it Articolo del 25 giugno 2013 Delitto Cottarelli, ergastolo per i cugini Vito e Salvatore Marino di Vito Manca La corte d’Assise d’appello di Milano ha…

  • 21 Marzo 2005 Posillipo (NA), ucciso Nunzio Giuliano, appartenente alla storica famiglia malavitosa, dissociatosi nel 1988.

    Nunzio Giuliano (Napoli, 9 febbraio 1948 – Napoli, 21 marzo 2005) è uno dei fratelli Giuliano di Forcella, storica famiglia malavitosa del quartiere di Napoli. Si dissociò dalla camorra, comunque, negli anni ottanta in seguito alla morte di un suo figlio diciassettenne per droga. Durante gli anni ha combattuto per tenere i giovani lontano dalla camorra ed è stato sul punto di pubblicare un libro. Numerose sono le interviste e gli appelli che ha lanciato alla gente. Fu ucciso il 21 marzo 2005 in un agguato in via Tasso a Napoli[1]. Si pensa che il suo omicidio sia stato una vendetta trasversale causata dalle numerose dichiarazioni rese dal fratello Luigi,…

  • 15 Gennaio 2005 Secondigliano (NA). Uccisa Carmela Attrice, madre di uno scissionista, non aveva voluto subire lo sfratto della camorra rivale.

    Carmela Attrice è stata uccisa perché, madre di uno scissionista, non aveva voluto subire lo sfratto della camorra rivale. Perché a differenza di tanti vicini viveva blindata in casa pur di non finire in mezzo alla strada. La mala sgombera gli alloggi popolari, li occupa come meglio crede, ammazza chi non ubbidisce. Si serve di sicari giovani e tracotanti che, dopo il delitto, si siedono sotto la statua di San Pio, al centro del fortino delle “Case celesti”, a Secondigliano, per godersi la scena della disperazione dei parenti e l’arrivo affannato degli investigatori. Dettagli riferiti dagli stessi testimoni perché, secondo i pm dell’Antimafia Giovanni Corona e Luigi Cannavale, quello di…

  • 29 febbraio 2004 Burgos (SS). Ucciso, con un ordigno posto davanti casa, Bonifacio Tilocca padre del sindaco Pino Tilocca

    Bonifacio Tilocca era il padre di Pino, sindaco per 4 anni di Burgos, un piccolo paese tra Sassari e Nuoro. La sua colpa è stata quella di aver raccontato a un magistrato quello che aveva scoperto sugli attentati che il figlio aveva subito in 4 anni di governo e che aveva denunciato nel 2002. Una bomba davanti all’ingresso della sua casa lo uccise all’età di 71 anni il 29 febbraio del 2004. (Liberanet.org)     Articolo del 15 marzo 2004 da archivio.panorama.it Burgos, profondo rosso Gli hanno ucciso il padre, profanato la tomba della madre, piazzato bombe sotto casa. Il sindaco di un paesino sardo parla di matrice politica. E…

  • 4 Gennaio 2003 Grumo Nevano (NA). Ucciso l’imprenditore Domenico Pacilio. Nei primi anni ’90 aveva denunciato una banda di estorsori provocando l’arresto e la condanna di uno di loro.

    4 Gennaio 2003 Grumo Nevano (NA). Ucciso l’imprenditore Domenico Pacilio. Nei primi anni ’90 aveva denunciato una banda di estorsori provocando l’arresto e la condanna di uno di loro.   Articolo da La Repubblica del 5 Gennaio 2003 Agguato al re del bowling venti colpi davanti alla villa di Conchita Sannino ALLE cinque del mattino, i tre killer erano in attesa sotto la sua villa. Appena lui ha azionato il telecomando del cancello, è scattato il fuoco. Venti colpi, una raffica che non doveva lasciargli alcuna possibilità di salvezza, una pioggia di proiettili che ha bucato da più lati la sua lussuosa Mercedes CR 70 al 164 di corso Garibaldi…

  • 2 Marzo 2002 Maida (Catanzaro). Ucciso l’avvocato Torquato Ciriaco, consulente di un’impresa edile di Lamezia Terme e titolare di alcuni appalti affidati dall’Anas.

    Il 2 Marzo 2002 a Maida (Catanzaro) ucciso Torquato Ciriaco, 55 anni, avvocato. Ciriaco è stato ucciso mentre, alla guida del suo fuoristrada, stava rientrando a Cortale, dove risiedeva, da Lamezia Terme, città nella quale era titolare di uno studio legale molto avviato. Ciriaco si occupava quasi esclusivamente di questioni amministrative e civili ed era uno degli avvocati più conosciuti non soltanto di Lamezia Terme. Vasti, comunque, i suoi interessi e molteplici le sue attività in vari settori economici ed imprenditoriali. Solo di recente, grazie alle rivelazioni di un pentito, incaricato a suo tempo di seguire le abitudini dell’avvocato, si sono concluse le indagini. L’accusa sostiene che Ciriaco fu ucciso…

  • 26 Settembre 1997 Bari. Scompare Luigi Fanelli, 19 anni, militare di leva, dopo aver affrontato pubblicamente degli affiliati del clan egemone di Carbonara

    La notte di venerdì 26 settembre, Luigi Fanelli non ha fatto ritorno a casa. Ha 19 anni ed è una recluta della Caserma Briscese di Bari. Quel giorno era in permesso. Alle 21 era uscito di casa avvertendo i suoi genitori che sarebbe tornato tardi, ma comunque in tempo per aiutare il padre, che di solito rientra all’alba dopo la pesca. Ha raggiunto alcuni amici in piazza e dopo un po’ si è fatto accompagnare dal suo amico Luca al ‘Ridemus’, un’enoteca di Bari in Via Fanelli. Lì ha incontrato la sua ex fidanzata Fausta. Dopo un acceso litigio, l’ex fidanzata ha lasciato il locale. Luigi Fanelli è rimasto al…

  • 30 Agosto 1997 Napoli. Assassinato Giovanni Arpa, era uno zio del pentito Rosario Privato

    Giovanni Arpa era lo zio più vulnerabile e indifeso di Rosario Privato, il pentito di camorra che, con le sue confessioni, ha mandato in carcere il mandante dell’omicidio di Silvia Ruotolo e scardinato un clan potentissimo. Bastava uno spintone per mettergli paura, ma a loro non bastava. Ne hanno fatto carne da macello. I vendicatori della camorra lo hanno prima sgozzato e poi impiccato. Un taglio di gola per ‘punire’ una gola profonda del clan. Un commando di sicari aveva intercettato Giovanni Arpa,  68 anni, operaio in pensione senza nessun conto in sospeso con la legge, giovedì sera e lo aveva costretto a salire su una “Punto”. Inutile la ‘caccia’…

  • 30 Agosto 1997 Soriano Calabro (VV). Ucciso Domenico Macrì, 20enne universitario, per aver osato chiedere la restituzione di un’auto rubata ai presunti ladri.

    Ha osato chiedere la restituzione dell’auto del padre ai presunti autori del furto. È stato ucciso per questo Domenico Macrì, universitario di vent’anni, assassinato nella piazza di Soriano Calabro (VV) il 30 agosto del 1997. Pur di portare a termine la loro azione di morte, i killer non hanno esitato a sparare tra la folla: un centinaio di persone che in quel momento stavano assistendo ad una partita di calcetto. Nell’agguato sono rimasti feriti altri due giovani.       Foto ed articolo del 1 Settembre 1997 da archiviolastampa.it Smaschera i ladri, paga con la vita di Diego Minuti Calabria: due fermi per il ventenne ucciso alla partita VIBO VALENTIA.…