• 11 ottobre 2001 Scalea. Ucciso Salvatore Arcuri, 24 anni, ed il corpo dato alle fiamme. Un bravo ragazzo. La famiglia aspetta verità e giustizia.

    Salvatore Arcuri è stato assassinato e bruciato vivo all’età di 24 anni nella notte dell’11 ottobre del 2001 nella spiaggia di Scalea nei pressi del fiume Lao. Un caso irrisolto, un delitto senza colpevoli, una “cocente sconfitta per investigatori e magistrati”. Salvatore era un bravo ragazzo. Questo lo sapevano tutti coloro che lo conoscevano. Un bonaccione, sempre pronto a regalarti un sorriso, eppure, nonostante la brutale fine che gli è stata inflitta, nel 2010 il caso è stato archiviato senza un colpevole.       Articolo dell’11 ottobre 2007 da  calnews.it  Scalea (Cs): 11 ottobre 2007 , sesto anniversario dell’uccisione di Salvatore Arcuri. SCALEA: 17/10/2007: Un caso irrisolto, un delitto…

  • 18 Agosto 1991 Castellammare del Golfo (TP). Ucciso Felice Dara, 20 anni, perché sospettato di essere in rapporti con un appartenente al gruppo degli stiddari.

    Felice Dara Venne ucciso il 18 agosto 1991, a Castellammare del Golfo, perché sospettato di essere in rapporti con Filippo Massimiliano Pirrone, quest’ultimo appartenente al gruppo degli stiddari (da La guerra di mafia di Alcamo) Fonte  liberanet.org   Ringraziamo gli AmiciDiLiberaCaravaggio (amicidilibera.blogspot.it) per il prezioso aiuto nella ricerca di nomi e storie delle vittime innocenti delle mafie.       Articolo del 29 Marzo 2002 da  portaletrapani.it In aula la sorella di un ventenne ucciso undici anni fa ad Alcamo Marina È ripreso questa mattina davanti alla seconda sezione della Corte d’Assise di Trapani il processo a presunti mandanti ed esecutori di una ventina d’omicidi commessi nel territorio alcamese. Alla…

  • 2 Gennaio 1990 Catona (RC) Andrea Bonforte, 15 anni, vittima della guerra di ‘ndrangheta

    “Andrea Bonforte, 15 anni, morto in guerra a Reggio Calabria” titola così l’articolo della redazione Stop’ndrangheta. È l’ennesima vittima di quella che viene definita la seconda guerra di ‘ndrangheta, scoppiata tra il 1985 e il 1991 tra molte ‘ndrine calabresi, che ha provocato circa 700 morti (Wikipedia) e ha ridefinito la struttura gerarchica e organizzativa della criminalità organizzata calabrese che si accordò dotandosi di una sorta di cupola, un organo supremo simile a quello di Cosa Nostra. Andrea, nella notte del 2 Gennaio 1990, stava aprendo, con il padre ed i due fratelli, più grandi, il forno di loro proprietà, nel Rione Catona, quando è scattato l’agguato. Hanno sparato in…